Il manuale del packaging [RECENSIONE]

il manuale del packagingI professionisti che, come me, amano comunicare soprattutto per iscritto tendono a pensare che la parola scritta sia la forma di comunicazione più nobile ed efficace. Non è vero. In effetti, anche i video, i podcast e la grafica hanno una loro dignità e importanza. Di più: in certi contesti e per certe attività promozionali, la scrittura è meno indicata di altri tipi di comunicazione.

Un libro come Il manuale del packaging (lo trovi anche su Amazon.it) ci ricorda (e lo ricorda a me in particolare) che comunicare un prodotto non significa solo fare un buon copywriting, ma anche occuparsi della sua confezione. Già, perché quando parliamo di packaging parliamo proprio della disciplina che studia e realizza il “volto” di un prodotto. Quel volto sarà poi promosso, riconosciuto e ricercato dai consumatori. Continua a leggere…

Funziona aprire un’attività (online) con l’unico obiettivo di fare i soldi?

come guadagnare con un business onlineQuando scorro la timeline di Facebook, mi capita spesso di leggere annunci sponsorizzati in cui un ragazzo di vent’anni o poco più si rivolge agli imprenditori. Nell’annuncio, collegato quasi sempre a un funnel video, il ragazzo parla con un intento preciso: convincere gli imprenditori che ha la soluzione giusta per aiutarli a fare impresa.

Trovo la cosa divertente. Come fa un imprenditore di 40-50-60 anni a ritenere autorevole un ragazzo così giovane? Quale credibilità può avere quel ragazzo, che sostiene di insegnargli a fatturare di più? Un giovane che è fresco di laurea o che, in certi casi, è addirittura neodiplomato può permettersi quel messaggio? Davvero è convincente? Davvero l’imprenditore affiderà il marketing, la comunicazione e la lead generation della sua azienda a chi, per limiti anagrafici, non ha ancora grandi esperienze professionali? Continua a leggere…

Le 24 chiavi della crescita, Daniel Priestley [RECENSIONE]

le 24 chiavi della crescitaAl giorno d’oggi si parla tanto di imprese, imprenditori e imprenditoria. Succede perché Internet ha abbattuto tante barriere, soprattutto in termini di costi. Quindi, più o meno chiunque può oggi permettersi di aprire un business online. Più o meno chiunque può tentare di diventare un imprenditore digitale e aspirare al successo.

Ecco, avviare un proprio business è relativamente facile, specialmente se lo paragoniamo agli sforzi necessari fino a qualche anno fa. Però, far prosperare un business digitale è tutto un altro paio di maniche. Vincere le sfide sul mercato è rimasto un compito difficile. Ed è qui che entra in gioco il libro di Daniel Priestley, Le 24 chiavi della crescita (lo puoi trovare anche su Amazon.it). Continua a leggere…

Imparare a convertire i lead per trovare nuovi clienti

lead generationTutte le aziende si concentrano sul come trovare nuovi clienti. C’è chi usa le tecniche online per riuscirci. C’è invece chi si affida alle vecchie e sempre utili tattiche tradizionali, cioè alle azioni condotte nel mondo fisico. Molti imprenditori scelgono di seguire l’una e l’altra strada.

Insomma: tutte le imprese vogliono aumentare i propri clienti. Per farlo, la cosa che ritengono più naturale è aumentare il numero di lead, cioè il numero di contatti di potenziali clienti interessati ai loro prodotti e servizi. Le aziende sono cioè protese verso la lead generation, vale a dire verso la creazione di sistemi che generano un flusso continuo di potenziali clienti in target. Continua a leggere…

I contenuti continuano a essere centrali sul web

contenuti qualitàHai un’azienda e pensi che sia finalmente arrivato il momento di usare il web per promuoverla? Vuoi cioè creare un efficace sito istituzionale, sostituendo così la banale paginetta che avevi pubblicato online anni fa (e che svolgeva solo la funzione di un’inutile vetrina)? Bene, questa è davvero un’ottima notizia, ma…

Fermo un attimo! Un sito è uno strumento di comunicazione che parla al tuo pubblico. È insomma uno strumento ufficiale di comunicazione verso la Rete e, in particolare, verso i tuoi clienti – già acquisiti o potenziali. Dunque, la prima e più fondamentale domanda che ti devi porre è: che contenuti devo pubblicare sul mio sito? La risposta a questa domanda dipende dai tuoi obiettivi aziendali. continua a leggere…