Professional Branding su LinkedIn: 5 consigli per migliorarlo

professional branding linkedinHai presente LinkedIn, il famoso social network che fa incontrare i professionisti dei cinque continenti? Il 2017 non si è ancora concluso, ma già ad aprile la piattaforma di Reid Hoffman, Allen Blue, Eric Ly, Konstantin Guericke e Jean-Luc Vaillant festeggiava i suoi 500 milioni di utenti iscritti nel mondo, di cui oltre 10 milioni sono italiani fieri di sfruttare il social network per avere nuove connessioni lavorative.

Tenendo conto di questi numeri, sono certa che già conosci molto bene LinkedIn. Ma se stai leggendo questo articolo è perché, probabilmente, hai intenzione di migliorare la tua visibilità sulla piattaforma. Aprire un canale personale su un social importante come LinkedIn e poi abbandonarlo a se stesso non è di certo una mossa vincente, soprattutto se hai intenzione di sfruttare il tuo profilo per farti conoscere e dimostrare quanto sei abile nel tuo settore di competenza. Continua a leggere…

Homepage usability, Jakob Nielsen [RECENSIONE]

Homepage usabilityHo letto per la prima volta Homepage usability di Jakob Nielsen e Marie Tahir nel 2002. Me lo prestò un conoscente. Poi mi riproposi di comprarlo, ma aspettai un po’ troppo: quando mi decisi era oramai fuori catalogo. Sono riuscito ad acquistarlo solo oggi, usato. (Mi chiedo chi sia stato così sconsiderato da disfarsi di un libro che è obiettivamente importante. Ma è meglio così: adesso il volume è nella mia biblioteca).

Che senso ha leggere un libro come Homepage usability quindici anni dopo la sua uscita? Non è un libro oramai sorpassato? Sì, lo è, come succede a tutti i manuali di tecnologia, soprattutto quando parlano di temi legati al web, che notoriamente invecchiano in pochi mesi. In effetti, tanto per dirne una, nel 2002 la navigazione mobile era certamente diversa da quella che conosciamo oggi. Basti pensare che gli smartphone ancora non esistevano e che il telefono più diffuso era il Nokia 3310. Continua a leggere…

Quando è meglio postare su LinkedIn? In che giorni? A che ora?

profilo linkedinQuando è meglio pubblicare contenuti su LinkedIn? Vale a dire: in quali giorni e in quali orari è più conveniente postare su questo social per ottenere la massima visibilità? Di solito, si consiglia di evitare il sabato e la domenica. Anche il lunedì e il venerdì sembrerebbero giorni sfavorevoli: il primo perché i professionisti sono al rientro e perciò molto impegnati, il secondo perché pensano già al weekend.

Sugli orari in cui è più proficuo pubblicare, pare che di norma i massimi risultati si ottengano la mattina presto, prima che le persone inizino a lavorare, e il tardo pomeriggio, quando le persone stanno per staccare dal lavoro. Questi sono insomma i consigli (di buon senso) che si possono leggere un po’ dappertutto per avere più visibilità su LinkedIn. Continua a leggere…

SOCIAL SELLING di Leonardo Bellini [RECENSIONE]

che cos'è il social sellingChe cos’è il social selling? Il social selling è una nuova strategia di vendita che ci permette di conoscere meglio – e più velocemente – il nostro potenziale cliente sui social media. Non solo: fare social selling significa anche costruire – nel tempo – con il potenziale clienti una relazione di fiducia che favorisca il processo di acquisto, cioè che lo porti a comprare i nostri prodotti o servizi.

Il libro di Leonardo Bellini – uno dei pochi esperti italiani davvero competenti in materia – ci spiega come possiamo usare il social selling nella nostra azienda. Attraverso esempi e casi di successo, le pagine del libro (che puoi trovare su Amazon.it) ci guidano a comprendere in primo luogo che il social selling funziona concretamente. Inoltre, il volume ci fa scoprire le più efficaci tattiche e tecniche per riuscire ad aumentare il fatturato aziendale sfruttando per l’appunto i social media. Continua a leggere…

Portata organica di Facebook in calo: ecco che sta succedendo

Facebook portata organicaAnche tu stai combattendo contro l’inesorabile declino della portata dei post pubblicati su Facebook? Sono ormai settimane che la copertura dei post sul social network blu rappresenta un grosso grattacapo per i social media manager, ma anche per tutte quelle aziende che curano una fan page sul social network di Mark Zuckerberg.

Sto diventando pazzo? I contenuti che pubblico stanno perdendo appeal? Il mio pubblico non è più interessato agli aggiornamenti della mia pagina? Queste e tante altre sono le domande che stanno assillando sempre di più tutti coloro che sono impegnati nel digital marketing, e che in particolare si occupano dell’aggiornamento di una pagina su Facebook. Continua a leggere…