Perché la tua azienda dovrebbe diventare un brand?

brand positioningLa tua azienda è costretta a fare sconti selvaggi per vendere? Nessuno sa qual è la differenza tra i tuoi prodotti (o servizi) e quelli dei tuoi concorrenti? Sei percepito come l’ennesimo clone dell’azienda leader di mercato? Nonostante la pubblicità che fai, il tuo marchio non resta impresso nella mente dei potenziali clienti?

Ecco, se le domande che ho appena fatto sono le stesse che ti fai tu ogni giorno, questo articolo ti aiuterà a trovare le risposte. E anche le soluzioni a un grosso problema strategico.

Parto dalla fine: ti do subito la diagnosi della tua malattia. La tua azienda vende a fatica e non emerge sui competitor perché non è un brand. Che cosa intendo dire? La tua azienda (e così i suoi prodotti o servizi) non ha una differenza sostanziale rispetto alle aziende concorrenti. Per i clienti, è praticamente uguale a tutte le altre imprese che hanno a catalogo quel tipo di offerta. Agli occhi dei potenziali clienti, non c’è alcuna distinzione tra te e gli altri.

In effetti, quando i potenziali clienti (e questo vale sia nel B2C che nel B2B) si trovano davanti a offerte sostanzialmente identiche, comprano la più economica. Anche tu faresti lo stesso: perché pagare di più per qualcosa che è praticamente identico? Nessuno lo fa. Si paga di più solo per il prodotto o il servizio di… un brand!

Non pensare che il termine brand si possa spendere soltanto per le grandi multinazionali. È un errore. Coca-Cola e Pepsi sono due grandi brand, ma qualsiasi azienda può diventare un brand all’interno del proprio settore. Ci sono infatti mercati di dimensioni molto ridotte, dentro i quali esistono aziende che sono dei brand. È probabile che la maggior parte delle persone (che non sono in target) non conosca il nome di quelle aziende. Non è importante: per chi fa acquisti in quei mercati, quelle aziende sono marchi riconosciuti (e quindi affidabili).

Ti faccio un esempio. Forse tu non conosci la Automobili Pagani, casa automobilistica che produce supercar in modo sartoriale. Eppure è famosissima tra quanti possono permettersi un’automobile di lusso curata maniacalmente in ogni dettaglio. Insomma: se sei così ricco da avere almeno un paio di milioni per una supercar fatta a mano (o giù di lì), è facile che tu conosca questa marca, che è un vero e proprio leader di quel settore. Lo è anche se il brand ha fatturato “solo” 60 milioni di euro nel 2017, cioè nulla rispetto a Coca-Cola o Pepsi.

Detto ciò, sappi che qualunque azienda può diventare un brand nel proprio campo. Basta che lo voglia. Non è facile, ma si può sempre fare. Come si fa? L’azienda ha bisogno di rendersi unica rispetto ai competitor. Altrimenti, come abbiamo visto, sarà percepita come una delle tante, e quindi farà sempre fatica a competere.

Più in generale, la strada per diventare brand passa dal marketing. Per la precisione, dal marketing strategico. In effetti, tutti i marchi che conosci sono stati bravi a rendersi differenti sul mercato, distanziando così i concorrenti nella percezione dei clienti. Di questo, parlano diffusamente Al Ries e Jack Trout nei loro libri, che ti consiglio di leggere. (Magari, parti da Il posizionamento e da Differenziarsi o perire).

Un’azienda che non fa marketing è un’azienda che, nella migliore delle ipotesi, tira a campare. Perché non ha alcuna differenza da comunicare al mercato. I consumatori (o i decisori del B2B) la vedono pertanto come una delle tante. E preferiscono dare i loro soldi a chi ha invece un’identità chiara e ben distinta.

La tua azienda a quale delle due categorie appartiene? I tuoi potenziali clienti la riconoscono oppure la reputano una delle tante? La clientela ti vede come un brand oppure come l’ennesima copia sbiadita del leader di mercato? C’è una bella differenza tra le due percezioni.

 

Vuoi vendere più prodotti e servizi?
Fa’ della tua azineda un brand.
>>> Contattami e parliamone! <<<

 


come un'azienda può diventare un brandQuesto post che spiega perché una qualsiasi azienda, indipendentemente dal mercato in cui opera e dalle sue dimensioni, deve diventare un brand agli occhi della clientela è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono anche l’autore di Scrivere per il web 2.0.
Vuoi finalmente capire come riuscire a sfruttare il marketing dei contenuti per vendere più prodotti e servizi al tuo target di clienti? Contattami ora attraverso il form in questa pagina!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*