Il manuale dell’e-commerce, R. Ghislandi

manuale e-commerceIl tempo libero che il mese di agosto mi ha concesso mi ha finalmente permesso di leggere Il manuale dell’e-commerce (lo trovi su Amazon.it). Devo dire che rimpiango di non aver letto prima quest’ottima guida su come vendere online, perché si tratta di un libro davvero molto utile.

In poco più di trecento pagine, l’autore del testo è riuscito a condensare le informazioni principali che riguardano questo particolare argomento del web marketing. In sostanza, Il manuale dell’e-commerce è un libro ben riuscito, e ricco di esempi che semplificano la comprensione e che danno spunti concreti. Perciò, il volume è di sicura utilità per chi desidera aprire, gestire e – soprattutto! – rendere redditizia un’attività di commercio elettronico, garantendo la piena soddisfazione dei propri clienti e una buona visibilità ai prodotti che vende sul web.

A chi è indirizzato questo testo? Come riporta l’introduzione, Il manuale dell’e-commerce può essere utile “a tutti coloro che devono progettare, realizzare, commissionare, gestire o supervisionare un sito di e-commerce nel settore B2C o B2B: marketing manager, direttori commerciali, direttori strategici, product manager e anche webmaster che vogliano affiancare alle proprie competenze tecniche informazioni di carattere progettuale e di comunicazione”.

Premesso ciò, andiamo ora a vedere, capitolo per capitolo, quali sono i contenuti che il volume ci propone. Ecco la struttura commentata de Il Manuale dell’e-commerce.

Primo capitolo. I primi sette capitoli del libro sono dedicati al negozio online. In questo primo capitolo si parla – elencando vari dati – dell’importanza dell’e-commerce per un’azienda. Delle nuove opportunità che può portare al business di un’impresa e, per certi versi, dell’irrinunciabilità ai nostri giorni dell’e-commerce per qualsiasi tipo realtà imprenditoriale che venda prodotti o servizi. Solo il 5% delle aziende italiane vende i propri prodotti sul web: sveglia!

Secondo capitolo. Stabilito che avere un negozio online di commercio elettronico è un fattore che può portare al successo un business, non bisogna buttarsi a capofitto e senza alcun criterio nella creazione del proprio sito web di e-commerce. Avere una strategia chiara e ragionata è fondamentale per capire in che direzione muoversi ed evitare così errori grossolani che comportino sprechi di tempo e di soldi. Insomma: siate progettuali, i soldi arrivano solo per chi riesce a creare la giusta strategia di guadagno!

Terzo capitolo. Si parte da una constatazione che è tanto sconcertante quanto purtroppo vera: più dell’80% dei siti web di e-commerce B2C o B2B sono realizzati pensando più a soddisfare l’amministratore delegato dell’azienda che non i suoi clienti! Ecco allora che qui troviamo i consigli su quello che invece bisogna fare – o evitare – affinché siano i clienti al centro dell’attenzione, e possano fare acquisti online sul sito aziendale in modo per loro semplice e comodo. In pratica, viene analizzata la struttura ideale di un sito web di e-commerce che contribuisca sul serio fare guadagnare soldi.

Quarto capitolo. Una mini guida alla scelta della piattaforma più adatta alle proprie esigenze su cui costruire il proprio sito di e-commerce, evitando così il rischio – non privo di conseguenze – di dover cambiare piattaforma in un secondo momento. Anche in questo caso, per massimizzare i risultati economici e di immagine, è indispensabile che l’azienda o il brand sappiano bene in che direzione vogliono andare a parare.

Quinto capitolo. Qui Il manuale dell’e-commerce introduce concetti importantissimi per la realizzazione di un negozio online che funzioni in maniera efficace e che sia realmente di aiuto verso il business aziendale. Nello specifico, si parla di web design, di accessibilità, di web usability e di user experience. Perché “troppo spesso la nostra ricerca estetica sovrasta quella funzionale e si finisce per creare un sito web che non sfigurerebbe appeso in un museo, ma che risulta inutilizzabile su Internet”.  È spiegato anche come leggono online gli utenti di Internet e come fa a scrivere un bravo web writer.

Sesto capitolo. È la volta di affrontare un tema delicato, e cioè quello relativo agli aspetti normativi e fiscali. Già, perché aprire un negozio online significa aver a che fare con emissioni di fatture, IVA, gestioni di e-mail private, cookies e parecchie altre cose che, se trascurate, possono dare fastidiosi grattacapi.

Settimo capitolo. A questo punto, l’autore de Il manuale dell’e-commerce si sofferma sulle promozioni e offerte che si possono ideare sul sito web aziendale per i potenziali clienti o per quelli già acquisiti. Ecco allora tutta una serie di indicazioni e di consigli su come stimolare i visitatori di un sito web di e-commerce a fare acquisti online.

Ottavo capitolo. Si apre con questo capitolo la seconda parte de Il manuale dell’e-commerce, dedicata ad aspetti legati al marketing sul web e ai suoi modelli e canali di business. Si tratta di elementi di grande importanza per avere un quadro d’insieme preciso e, quindi, per poter elaborare una strategia più consapevole e più adeguata al tipo di e-commerce che l’azienda desidera creare online.

Nono capitolo. Fare un sito web di e-commerce è una gran cosa, ma non serve a granché se poi non sappiamo come misurare i risultati che otteniamo. Ecco allora che Il manuale dell’e-commerce ci propone una carrellata di consigli su come approcciare la web analytics, e cioè la disciplina che studia come monitorare le performance dei progetti sul web. Perché è davvero un controsenso creare un sito negozio per vendere online se poi non si ha una buona conoscenza della web analytics.

Decimo capitolo. E veniamo alla SEO, cioè alla search engine optimization. Una disciplina imprescindibile per dare una buona visibilità al sito web di e-commerce aziendale. Qui si spiega come si fa a ottenere un buon posizionamento nelle SERP del motore di ricerca Google.

Undicesimo capitolo. Dopo aver parlato del posizionamento organico, è la volta di affrontare il posizionamento a pagamento, cioè di capire come sfruttare il pay per click di Google AdWords. L’autore ci insegna a destreggiarci tra concetti come CPC, CTR, CPM, punteggio di qualità ecc. Lo scopo è quello di riuscire a padroneggiare al meglio lo strumento, trasformandolo in un reale aiuto commerciale al business aziendale.

Dodicesimo capitolo. Non poteva mancare un riferimento all’e-mail marketing. Si tratta infatti di uno strumento commerciale troppo potente, perché è in grado di fidelizzare i clienti dell’azienda e di aumentare la loro frequenza d’acquisto.

Tredicesimo capitolo. Uno sguardo sull’e-commerce del futuro: social media e mobile commerce. Anche questi due canali sono da tener ben presenti per un’impresa che voglia rendere redditizie le proprie vendite sul web! Facebook, Twitter, gli smartphone e tutto il resto: sono aspetti del commercio online da mettere in conto il prima possibile.

In conclusione, mi sento di consigliare la lettura de Il manuale dell’e-commerce (disponibile su Amazon.it). Libro ben fatto e piuttosto completo, scritto tra l’altro con un linguaggio facile e perciò comprensibile anche ai non addetti ai lavori, rappresenta con i suoi numerosi esempi pratici un testo riuscito e che può essere senza dubbio utile a chiunque voglia aprire un negozio di e-commerce e guadagnare soldi con la propria presenza sul web.

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