Visual content: come aumentare l’engagement in 5 mosse

visual content marketingCome aumentare l’efficacia del tuo visual content marketing sul web? Si sa: i contenuti che fanno uso di immagini sono molto efficaci. Molti dicono che il 2015 sarà l’anno che ne decreterà un uso massiccio. Ma quali sono appunto le regole per dare la massima efficacia a questo particolare tipo di contenuti?

Fare content marketing attraverso i visual content richiede abilità specifiche, come ci mostra l’infografica di HubSpot qui a destra – cliccaci sopra per ingrandirla. Queste abilità sono sia di tipo strategico che tecnico.

Ciò vuol dire che chiunque voglia fare marketing attraverso i visual content deve prima di tutto pianificare una strategia. Poi, deve saper tradurre in risultati concreti la propria strategia. E questo secondo passaggio richiede la conoscenza di tecniche ad hoc.

Andiamo dunque a vedere quelle che sono le cinque aree di consigli che l’infografica ci suggerisce per dare il massimo impatto possibile ai nostri visual content. In pratica, ecco dove devi concentrare le tue azioni per ottenere il massimo engagement:

 

1. Individua un tema d’interesse per il tuo target

Il che significa fondamentalmente due cose. La prima: trova un argomento che interessi sul serio alla tua nicchia. Perché parlare di cose che interessano solo pochi o quasi nessuno non ti darà molta visibilità. La seconda: crea visual content che diano risposte chiare a problemi concreti del tuo pubblico. Perché a chi ti legge interessa questo: trovare soluzioni ai propri problemi e alle proprie necessità informative. Nel dare le soluzioni, non scordare di scrivere in modo tale da mettere in evidenza – senza suonare auto celebrativo – che tu hai le competenze per risolvere le necessità dei tuoi lettori, facendogli così implicitamente capire che sei un esperto di ciò di cui parli e che possono diventare i tuoi nuovi clienti.
Nella scelta di quali visual content creare, lasciati per esempio ispirare dall’analisi delle keyword su Google Keyowrd Planner, dai corporate blog più influenti nel tuo settore, dalle ricerche e dagli studi pubblicati su argomenti molto sentiti nella tua nicchia ecc.

 

2. Scegli il tipo di contenuto più adatto

Visual content è un’espressione che in realtà significa tante cose. O meglio: un visual content può declinarsi in varie forme.
A tal riguardo, l’infografica ci indica che i consumatori sono trenta volte più propensi a leggere un’infografica piuttosto che un contenuto solo testuale. Ma c’è dell’altro. Per esempio, le infografiche possono generare più traffico web rispetto ai tradizionali post dei blog.
Non solo infografiche, ma anche immagini. Un’indagine ha infatti stabilito che chi twitta immagini riceve il 128% in più di retweet di quando invece twitta video. Le immagini sono uno strumento davvero potente per fare visual content marketing, tant’è vero che Instagram ha avuto un successo di larga scala tra gli utenti del web.
Ma parliamo anche di video. Per esempio, l’infografica ci spiega che inserire un video in una landing page aumenta le conversioni dell’86%. Inserire invece dei video in un e-commerce aumenta la propensione dei tuoi potenziali clienti a comperare da te del 64%. In linea generale, i video aumentano la possibilità di comprendere meglio un prodotto o un servizio del 74%.

 

3. Crea un design attraente ed efficace

Quando si parla di visual content marketing, occorre per forza parlare di web design e di web usability. Ecco gli elementi principali che devi tenere in considerazione nel creare i tuoi visual content:
a) Non esagerare con i colori: mai più di cinque diversi colori nel tuo contenuto visual.
b) Usa font perfettamente leggibili a monitor nei tuoi visual, altrimenti il tuo messaggio rischia di non passare.
c) Fa’ attenzione agli spazi: il contenuto deve “respirare”, per essere maggiormente leggibile.
d) Disegna icone facili da comprendere per gli utenti: non t’inventare alcunché di fantasioso!
e) Si preciso nell’esporre visivamente i dati, soprattutto nei diagrammi: la gente apprezza il tuo sforzo di dettagliare quanto più possibile.
f) Inserisci illustrazioni, per meglio veicolare il tuo messaggio al target.
g) Usa un layout coerente. Significa coerente in tutto il visual content – cioè non devi fare un pezzo con uno stile e un pezzo con un altro – e coerente anche con l’immagine del tuo sito web o del tuo blog – affinché chi lo guarda riconosca il tuo brand più facilmente.
h) Se ci sono dei valori che sono da comparare, per esempio nelle tabelle, scegli la soluzione visiva che permette al tuo pubblico di fare raffronti comodamente, cioè senza impazzire o perdere la vista!
i) Da’ la priorità alle parole chiave, cioè metti in evidenza i termini e le espressioni chiave, affinché chi legge capisca al volo qual è il messaggio sotto i riflettori.
l) Sii semplice: elimina tutto ciò che è inutile dal tuo visual content. Il troppo serve solo a diminuire l’efficacia del tuo messaggio e del tuo marketing!

 

4. Trova dei potenziali “promotori” del tuo visual content

La domanda che devi farti è questa: chi potrebbe condividere sui social media il visual content che ho creato? La lista dei potenziali promotori dei tuoi contenuti visuali è piuttosto lunga e comprende: i tuoi fan su Facebook e i tuoi follower su Twitter – e più in generale chiunque ti segua sui social network su cui hai aperto un profilo –, i tuoi business partner o i professionisti con cui collabori abitualmente, gli influencer con cui hai stretto legami, i blog aziendali di PMI o brand che conoscono la tua autorevolezza nella nicchia in cui operi, i clienti che comprano da tempo i tuoi prodotti e servizi ecc.

 

5. Crea una strategia di promozione

Non avere una chiara strategia di promozione per il proprio content marketing lo porta al fallimento nel 56% dei casi. Siccome il visual contente marketing è un aspetto del content marketing, dovrai fare in modo di promuovere i tuoi contenuti visuali secondo una strategia chiara. Quest’ultima non può fare a meno della condivisione dei contenuti che hai creato sui tuoi profili social, sugli spazi web delle tue aziende partner, sugli spazi a pagamento sui social media attraverso advertising o guest post ecc.
Creare un ottimo visual content è difficile. Perché sprecare tutto il lavoro fatto promuovendolo in modo sbagliato? Pensa in maniera strategica, e il tuo marketing online ne avrà il massimo vantaggio possibile!

 

E tu, che ne pensi del visual content marketing? Crei abitualmente contenuti visivi per il tuo sito web o per il tuo blog aziendale? Hai un riscontro positivo da questo tipo di content marketing? Condividi con tutti noi la tua opinione in merito!

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