12 modi di riciclare un contenuto online

contenuti webSono tante le operazioni da compiere quando hai bisogno di realizzare un nuovo contenuto web per la tua azienda o per il tuo business. Perché diverse sono le fasi che intercorrono tra l’intuizione e la concretizzazione del contenuto web: si inizia col pensare all’argomento che può interessare al target di riferimento, e dopo le indagini si passa a rifinire al meglio l’idea di base.

Seguono poi ricerche, reperimento del materiale, stesura della struttura che dovrà avere il contenuto, per passare poi alla sua realizzazione finale, che può essere tanto la scrittura di un post per il blog aziendale quanto la registrazione di un video.

Tutto questo si traduce inevitabilmente in tanta fatica per chi crea contenuti online, ma se ti dicessi che puoi ottimizzare tempi (e costi) rivitalizzando i vecchi contenuti e donandogli nuova luce? Per fare ciò è necessario avere la giusta dose di creatività, ma anche le competenze adatte e qualche consiglio specifico per dare nuova forma al tuo contenuto.

Ho scovato in Rete un’ottima infografica di Twirp Communications (in alto a destra, cliccaci per ingrandirla), che fissa in dodici punti le possibili forme in cui puoi plasmare il tuo contenuto online, partendo da quello più conosciuto e diffuso: quell’autentica pietra miliare che è il post di un corporate blog.

 

  1. L’articolo di un business blog

Non posso che iniziare dall’articolo di un blog: si tratta di uno dei più comuni tipi di contenuto per il web, e ci sarà un perché. Sia che un post venga realizzato per il proprio blog sia che venga progettato per essere ospitato nel sito di qualcun altro, si tratta di un elemento di fondamentale importanza. Per un doppio motivo:

  • Per una questione di posizionamento nei risultati dei motori di ricerca (e quindi per motivi tecnici legati alla SEO).
  • Per iniziare a costruire e mantenere una certa reputazione di esperti in materia.

 

  1. Il post sui social

Ma una volta creato l’articolo, è necessario diffonderlo online: il primo step potrebbe essere quello di estrapolare alcune delle frasi più interessanti (o stimolanti) contenute nel post, e di condividerle su Twitter per incuriosire i follower a leggere l’intero contenuto. Puoi anche usare il titolo dell’articolo oppure un sottotitolo efficace, purché riesca ad attirare nuovi visitatori.

 

  1. Potere alla grafica!

Ma se una frase può essere efficace, una rappresentazione grafica della stessa può esserlo anche di più: sfruttando l’enorme potere di un contenuto visuale, potresti trasformare le frasi twittabili in immagini.
Sfondo adatto e scritta chiara e leggibile: puoi incorporare diverse immagini di questo tipo nell’articolo del tuo blog, e successivamente ricorrervi per veicolare il post online condividendole sui social network.

 

  1. L’integrazione nella newsletter

Uno degli argomenti trattati nei contenuti del tuo sito può essere facilmente ripreso nella newsletter che invii con regolarità ai suoi iscritti: assicurati che sia utile e di valore, cerca di riprendere uno dei passi più significativi e informativi del contenuto in questione e inseriscilo come anteprima nella tua prossima newsletter. In questo caso, non può mancare un link che rimandi in modo diretto al contenuto originale: non precludere mai ai tuoi clienti di approfondire un topic interessante.

 

  1. Una pratica infografica

Hai mai pensato di trasformare un tuo contenuto web in un’infografica? Il candidato ottimale per questo tipo di operazione deve presentare alcune caratteristiche, come ad esempio:

  1. Contenere più indicazioni al suo interno (per sviscerare al meglio l’argomento)
  2. Possedere diversi dati statistici cui fare riferimento per dare credibilità a ciò che si afferma
  3. Includere una o più liste con punti di particolare rilievo o interesse

L’infografica è uno strumento molto potente per la tua comunicazione online, poiché elemento grafico che riesce a catturare l’attenzione grazie al suo impatto visivo, e perché contiene tutte le informazioni necessarie che vuoi comunicare, organizzandole in modo chiaro e comprensibile.

 

  1. Condivisione delle slide

Partendo dal post del tuo blog, sai che puoi ricavare preziosissime slide? Le slide sono una sorta di diapositive che contengono testo e immagini, raccolte in una presentazione, con lo scopo di approfondire al meglio una materia.
Scegli il colore per lo sfondo e un carattere chiaro, che non affatichi la vista di chi vuole apprendere il tuo messaggio, e lascia respirare le slide con spazi vuoti che aiutino a non sforzare la concentrazione del lettore.
Puoi ricorrere a servizi online dedicati allo scopo come SlideShare, oppure condividerle sul social network dedicato al mondo del lavoro: LinkedIn.

 

  1. Video con le slide

Con l’importanza odierna dell’uso dei video, potrei mai lasciar fuori dalla lista questo tipo di contenuto? Ma se registrare un video che ti riprende in prima persona ti spaventa oppure non sai che cosa dire o come trattare l’argomento, puoi sempre usare le slide di cui sopra e realizzare un video da condividere.
Ogni slide diventerà un pezzo del tuo video: esistono tantissimi programmi e applicazioni per trasformare le slide in video, non hai proprio più scuse! 🙂

 

  1. Risorse scaricabili

Una volta individuati gli argomenti più gettonati del tuo blog e i contenuti in cui li hai trattati, riesci a stabilire se possono essere trasformati in risorse scaricabili dai tuoi clienti?
Un esempio sono le già citate slide, ma anche le infografiche, oppure dei mini e-book in cui affronti la questione in modo più approfondito e tecnico.

 

  1. Quiz e sondaggi

Oggi i sondaggi sono molto usati sia all’interno degli articoli di blog che nei post di una pagina su Facebook, perché sono utili e permettono a chi crea i contenuti web di scoprire che cosa pensano gli utenti, se sono soddisfatti di un prodotto o servizio, e come è possibile migliorare la propria offerta.

 

  1. Contenuti audio

Anche un contenuto audio sa avere il suo fascino, e se sei già in panico perché non hai mai avuto esperienza con questa tipologia di contenuti e non sai da dove iniziare, allora troverai utile questo consiglio: puoi trasformare un tuo articolo in una traccia audio!
Ti basterà leggere il tuo post ad alta voce e aggiungere poi la registrazione risultante all’articolo stesso.
Le tracce audio possono essere utili sia a persone non vedenti che a chiunque voglia saperne di più sull’argomento senza restare incollato al display di un dispositivo, ci avevi mai pensato?

 

11.Video is the key

Questo punto è strettamente collegato con il successivo: se hai deciso di tenere un webinar oppure una diretta in streaming, perché non registrarne il risultato?
Il video che ne uscirà fuori potrà essere integrato in un articolo del blog con lo stesso focus, oppure potresti pensare di caricarlo su YouTube per poi condividerlo sui canali social.

 

12.Webinar e dirette streaming

Ma per avere il video della tipologia di cui sopra devi prima prenderti del tempo per organizzare a dovere il webinar o la diretta streaming: provvedi a preparare una traccia di ciò che vuoi affrontare nella diretta, ma non dimenticare di annotare tutte le domande del tuo pubblico.
Potresti usarle per scrivere nuovi post del tuo blog e ricominciare l’intero processo dall’inizio.

 

A tuo avviso, quali altre forme interessanti e di successo pensi possa avere un contenuto online? In quanti modi riesci a trasformare gli articoli del tuo blog?

 


contenuti webQuesto articolo sulle varie forme che può assumere uno stesso contenuto per il web è stato scritto da Maria Grazia Tecchia, content creator professionista e grande appassionata di smartphone, tablet, computer e, più in generale, di qualsiasi device tecnologico.
Oltre che un’esperta di comunicazione sul web e marketing online, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui ha coniugato l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto quello che è accessorio tecnologico.

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