Piccola guida alla lunghezza dei contenuti online

contenuti webSpesso, nell’ambito del marketing online, si pensa più ai diversi metodi per riuscire a racimolare quanti più clic possibile che al valore dei contenuti da pubblicare. Ma questo non è fare digital marketing, è semplicemente la dimostrazione di non aver compreso le dinamiche del marketing sul web. Perché in quei casi i web marketer si mettono a seguire strade che con il marketing vero c’entrano poco o niente.

Insomma: abbiamo capito che non è inseguendo il clic facile che si fa business online. È anzi il content marketing la via da seguire. E quando si parla di content marketing è inevitabile parlare di lunghezza dei contenuti. Sapete infatti che la lunghezza di questi ultimi può essere un elemento in grado di fare la differenza sul web?

Non bisogna mai dimenticare l’importanza dell’engagement con il proprio pubblico: che senso ha ottenere clic, se poi la permanenza su una pagina web non è sufficiente a permettere al messaggio di centrare il bersaglio di comunicazione desiderato?

Dall’unione delle forze del blog SumAll e dei comodissimi tool di Buffer è scaturita una brillante infografica (in alto a destra, cliccala per ingrandirla), che ci aiuta a farci un’idea della lunghezza ideale di… praticamente qualsiasi cosa si possa pubblicare online!

Partendo dal presupposto che in questa simpatica infografica l’universo di Internet viene assimilato a uno zoo, bisogna tener conto dei diversi animali che lo popolano, tutti con specifiche caratteristiche e diverse dimensioni. In quest’ottica, ogni tipo di contenuto dovrebbe essere lungo abbastanza da trasmettere il messaggio: né di meno né di più. Quindi, in un certo senso, la lunghezza ideale non esiste: in un messaggio va usato il numero di parole giusto per trasmetterne il senso con precisione.

Vediamo quindi qual è la lunghezza ideale per i diversi tipi di testi che possiamo incontrare sul web, a partire da quelli postati sui social network.

 

La lunghezza di un post su Twitter, Facebook e Google Plus

Su Twitter i post più corti di 100 caratteri hanno generalmente un riscontro maggiore del 17%, mentre, per quanto riguarda il social network blu di Zuckerberg, i post con soli 40 caratteri hanno l’86% di engagement in più rispetto ai post più lunghi. L’avreste mai detto?
Infine, parlando del social network di Big G, la lunghezza ideale dei testi da postarvi è di soli 60 caratteri, vale a dire più o meno la lunghezza di una frase. Ovvero, quella che potrebbe essere anche soltanto la prima di tutto il post, ma che deve riuscire a coinvolgere il lettore e incuriosirlo quanto basta per motivarlo a proseguire nella lettura.

 

La lunghezza ideale dei diversi paragrafi

I paragrafi di apertura di un contenuto web dovrebbero presentarsi come si deve: font larghi e pochi caratteri per riga. In questo caso l’aspetto visivo conta molto perché deve offrire al lettore la possibilità di leggere il meglio di quel testo e di focalizzarsi precisamente sul messaggio, o ancora di saltare facilmente da una riga all’altra per placare la propria sete di informazioni in modo facile e pratico.

 

La lunghezza ideale del dominio

E per quanto riguarda il nome del dominio, invece? Parlando di lunghezza, non possiamo escludere da questo discorso anche il numero di caratteri ideale per il nome del dominio del sito web, ovvero dell’indirizzo che gli utenti digitano per collegarsi a un sito.
Ebbene, presupponendo che i migliori nomi di dominio sono generalmente brevi (in modo tale da essere facili da ricordare e soprattutto da pronunciare) e che spesso hanno estensione .com, è buona norma evitare di usare trattini o troppi numeri − al bando anche i domini formati esclusivamente da numeri.

 

La lunghezza ideale di un hashtag

Anche gli hashtag ricoprono una grande importanza nel mondo del web, sono preziosi elementi che vengono utilizzati per etichettare e ordinare i temi trattati, rendendo facilmente reperibili i diversi post su un preciso argomento.
Ma qual è la lunghezza ideale di un hashtag? 6 caratteri sembra essere la grandezza perfetta, gli hashtag non devono avere spazi né contenere caratteri speciali, non devono iniziare con un numero e non possono contenere esclusivamente numeri.
Infine, si raccomanda di fare attenzione agli slang che potrebbero far perdere effiacia al potere catalogatore dell’hashtag.

 

La lunghezza ideale dell’oggetto delle e-mail

Quando inviate un’e-mail, generalmente vi preoccupate di indicare un corretto oggetto della stessa, non è così? Mi riferisco a quelle poche parole che indicano in anteprima il contenuto del messaggio al destinatario: di solito vi dilungate o siete un po’ troppo sintetici?
Le statistiche ci dicono che gli oggetti delle e-mail con un numero di caratteri compreso tra 28 e 39 in totale portano alla conseguente apertura del messaggio con una media di 12.2% di volte in più rispetto alle altre.

 

La lunghezza ideale del titolo di un post: quanti caratteri?

Arriviamo a una delle dimensioni che contano maggiormente in Rete: la lunghezza del titolo di un blog post.
Il tag title non dovrebbe di norma superare i 57-58 caratteri, altrimenti sarà automaticamente accorciato, o meglio trinciato, dai motori di ricerca. Google non perdona.
E per quanto riguarda il numero di parole? Ammettetelo, anche se qualche purista starà già pensando “l’importante non è il numero di parole, ma la sostanza!”, è vero che spesso chi scrive ha bisogno di precisi parametri su cui regolarsi per capire che tipo di testo è necessario allo scopo.

 

La lunghezza ideale del titolo di un post: quante parole?

Soltanto le prime tre parole e le ultime tre vengono tendenzialmente lette del titolo, di conseguenza oltre che sulla lunghezza del titolo (ovvero sul numero di caratteri) bisognerebbe focalizzarsi sul numero di parole. Se le più importanti sono le prime 3 e le ultime 3, e la matematica non è un’opinione, il numero di parole ideale per il titolo di un post è naturalmente uguale a 6.

 

La lunghezza ideale per i post su LinkedIn

Se si sta scrivendo un post su LinkedIn, è opportuno tenersi intorno alle 16-25 parole per post, che aumentano a 21-25 quando ci si rivolge in particolare ai consumatori.
Questo numero di parole orientativo sembra abbia maggiori riscontri e più condivisioni da parte degli utenti.

 

La lunghezza ideale per un articolo di blog

Di sicuro la domanda più gettonata: qual è la lunghezza ideale di un articolo? Questa infografica fissa a 1.600 parole la lunghezza ideale, dal momento che il 74% dei post che ottengono riscontro tra i lettori vengono scritti in modo tale che, per completarne la lettura, vengono impiegati meno di 3 minuti, ma il 94% dei post più letti sono lunghi abbastanza da necessitare quasi 6 minuti per la lettura completa.

 

La lunghezza ideale di un video, podcast o presentazione

Per quanto riguarda, invece, realtà come YouTube, nell’infografica viene indicato un tempo di 3 minuti ideale per i video, perché i video più popolari che rientrano nella top 50 della piattaforma durano in media 2 minuti e 54.
Il discorso cambia naturalmente quando si tratta di podcast, che arrivano a una media ideale di 22 minuti: chi ascolta resta connesso per questo lasso di tempo, ed è stato scientificamente provato da studi condotti in un college che dopo 15-20 minuti l’attenzione degli studenti a lezione cala drasticamente. Bisogna quindi approfittare di questo lasso di tempo per concentrare il meglio di ciò che si vuol comunicare.
A tal proposito, una curiosità: ai presentatori del Ted Talks, un noto programma televisivo statunitense a carattere scientifico, viene richiesta l’abilità di concentrare in 18 minuti il messaggio che vogliono lanciare agli ascoltatori: avendo un tempo limitato a disposizione si tende a essere più concisi e ad arrivare presto al dunque in modo chiaro ed efficace.

 

Ancora una chicca per quanto riguarda le presentazioni, il tempo massimo per una presentazione efficace è fissato a 6 minuti, per un totale di 61 slide (slide più, slide meno).

 

Si conclude qui la guida definitiva alla lunghezza ideale dei contenuti online, che attraversa un po’ tutti i contenuti che troviamo sulla rete e dei quali siamo spesso gli autori. Vi trovate d’accordo su tutti i dati forniti dall’infografica, o per esperienza personale modifichereste qualcuno di questi?

 


contenuti webQuesto articolo sulla lunghezza ideale che dovrebbero avere i differenti contenuti per il web è un guest post scritto da Maria Grazia Tecchia, content creator professionista e grande appassionata di smartphone, tablet, computer e, più in generale, di qualsiasi accessorio tecnologico.
Oltre che un’esperta di comunicazione sul web, Maria Grazia è anche l’autrice di Tecnologia 360, blog in cui ha coniugato l’arte della scrittura per il web alla sua passione per tutto quello che è device tecnologico.

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