Content marketing nel B2B: nuovi dati sulla sua efficacia

content marketing b2bFai content marketing nel B2B? Bene, allora non devi perderti per alcun motivo la raffica di statistiche che OpenView Labs ha condiviso nell’infografica che pubblico qui a destra (cliccaci sopra per ingrandirla e vederla nella sua interezza).

Perché questi dati statistici sono così importanti? La ragione è semplice: questi numeri sono una chiave di lettura di come sta evolvendo il marketing dei contenuti nel B2B. Diciamo pure che ne rappresentano la fotografia attuale, cioè rappresentano lo stato dell’arte delle attività di content marketing nel business tra aziende.

Qualcuno potrebbe obiettare che questi dati sono inerenti a società degli USA. Ma questo non è un limite, bensì un valore aggiunto: come sappiamo, i trend d’oltreoceano sono predittivi di quel che succederà da noi in seguito. Traduzione: se sei un content marketer che opera nel B2B, le statistiche dell’infografica, che riporto anche qui sotto, ti aiuteranno a capire da che parte tira il vento. Se saprai cavalcare la tendenza, ne trarrai un enorme vantaggio rispetto ai tuoi competitor.

Ricorda infatti che il content marketing non è una moda passeggera: è qui per restare. Di più: un’infinità di studi e ricerche testimonino che funziona alla grande. In altre parole: chi fa content marketing trova nuovi clienti, mentre chi lo sottovaluta rinuncia alla potenza di uno strumento formidabile. In effetti, oggi come oggi, il marketing dei contenuti rappresenta una scelta vincente per qualsiasi tipo di business.

Tagliamo corto: ecco venticinque statistiche che fanno il punto su vari aspetti del content marketing nel B2B. Buona lettura e – soprattutto! – buon marketing dei contenuti a tutti!

  1. Il 91% dei marketer che operano nel B2B fa azioni di content marketing.
  2. Il 44% dei marketer del B2B ha una content strategy che è stata messa nero su bianco, cioè che è stata pianificata e formalizzata in un documento.
  3. L’84% dei marketer del settore B2B indica nella brand awareness uno degli obiettivi prioritari del proprio marketing dei contenuti.
  4. Il 55% delle aziende del B2B ha pianificato di aumentare il budget destinato al content marketing nei prossimi dodici mesi.
  5. Le aziende B2B che hanno un corporate blog aggiornato con una buona frequenza generano ogni mese il 67% in più di lead rispetto alle società che non hanno un blog aziendale.
  6. I brand che fanno azioni di inbound marketing risparmiano oltre 14 dollari sui costi di lead generation per ogni nuovo cliente acquisito. In pratica: fare marketing dei contenuti ti fa risparmiare tantissimo denaro sui costi di acquisizione dei nuovi clienti.
  7. Il tasso di chiusura dei contratti che provengono dalla ricerca organica di Google è del 14,6%, mentre quello dei contratti che provengono dall’outbound marketing è solo dell’1,7%.
  8. Il 72% dei marketer afferma che i branded content sono più efficaci della pubblicità sui magazine. Il 69% indica addirittura che i branded content sono superiori come risultati al direct e-mail marketing e alle digital PR.
  9. Il tasso di conversione dei siti web aziendali di chi fa content marketing è ben 6 volte superiore al tasso di conversione dei siti di chi non fa marketing dei contenuti.
  10. I marketer che agiscono nel B2B citano il traffico sul sito web (63%) a la qualità dei lead (54%) come i parametri principali su cui giudicare il successo o meno delle proprie azioni di content marketing.
  11. Solo il 21% dei marketer che lavorano nel settore B2B dice di monitorare con successo – è cioè capace di fare misure precise – gli effetti del proprio piano di content marketing.
  12. I marketer del B2B affermano di pubblicare nuovi contenuti con questa frequenza: ogni giorno (16%), più volte alla settimana (26%), una volta alla settimana (17%), più volte al mese (19%).
  13. Il 73% dei marketer del B2B adopera i video come tattica per fare marketing dei contenuti.
  14. Il 63% dei marketer che operano nel B2B afferma che i video funzionano nel raggiungere gli obiettivi di inbound marketing.
  15. I contenuti interattivi (come le app, i configuratori, i calcolatori, i quiz ecc.) generano un engagement o un numero di conversioni che possono essere giudicate soddisfacenti o molto soddisfacenti nel 70% dei casi. Al contrario, i contenuti non interattivi vedono tale percentuale ridursi al 36%.
  16. Ecco le 5 tattiche di content marketing più usate oggi: i contenuti pubblicati sui social media (92%), le newsletter (83%), gli articoli sui siti web aziendali (81%), i post sui business blog (80%) e gli interventi a margine di un evento (77%).
  17. Il 65% dei responsabili degli acquisti che lavorano nel B2B indica nei contenuti di qualità un elemento che ha un forte impatto sulle loro decisioni di acquisto.
  18. Il 68% dei responsabili degli acquisti che operano nel B2B afferma che i venditori a cui si rivolgono dovrebbero andarci più piano con il pompare messaggi di vendita, in favore di contenuti di qualità focalizzati sulle esigenze dei responsabili degli acquisti.
  19. L’80% dei decisori che operano nel B2B preferisce ricevere informazioni commerciali dalla lettura di articoli o post piuttosto che dalla pubblicità.
  20. L’87% dei marketer del B2B adopera i social media per distribuire i propri contenuti.
  21. LinkedIn genera più lead per le aziende che operano nel B2B di Facebook, Twitter o dei blog personali. Ma solo il 47% dei marketer B2B è attivo su LinkedIn, mentre il 90% di essi è presente su Facebook.
  22. Le piattaforme social più usate nel B2B sono nell’ordine: LinkedIn (94%), Twitter (88%), YouTube (72%), Google Plus (64%) e SlideShare (41%).
  23. Il 73% delle aziende attive nel B2B ha in organico una persona che è specificatamente dedicata a supervisionare l’applicazione della strategia di content marketing.
  24. Il 47% dei marketer del B2B ha creato un team aziendale che riunisce tutte le risorse che si occupano di content marketing.
  25. Il 78% dei marketer del B2B ha pianificato di assumere entro un anno da una a tre persone, che andranno a rimpolpare il team che in azienda si occupa di content marketing.

Ecco, queste erano venticinque statistiche aggiornate che fotografano la situazione del content marketing nel settore del B2B. Tu conoscevi già alcuni di questi dati? Li trovi significativi? Sei un content marketer che opera proprio nel B2B? Quali sono le azioni di marketing dei contenuti che hai pianificato? Secondo la tua esperienza sul campo, quali sono i risultati che riesci a ottenere?

 

Alessandro ScurattiQuesto post sui più recenti dati statistici che riguardano il content marketing nel B2B è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e blogger.
Da 19 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
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