Il content marketing funziona anche nel 2018 (ecco le prove)

content marketing onlineSu questo blog, ho oramai scritto tanti post su che cos’è il content marketing, sul perché è così importante e su quanto sia d’aiuto per le aziende e per i business. Ci sono tonnellate di statistiche sparse qua e là in Rete sull’efficacia di questa tattica. Ogni tanto, però, mi piace dar voce a qualche nuova indagine, giusto per fornire nuove evidenze che il content marketing funziona per davvero.

Per esempio, il sito i iScribblers riassume in un’infografica (qui a destra, cliccala per vederla per intero) tutta una serie di statistiche che testimoniano per l’appunto il grande contributo di autorevolezza e lead generation che il content marketing dà a un’azienda.

Si tratta di numeri che riguardano il mercato americano, ma la loro validità può esser estesa anche a noi in Italia. In effetti, chiunque faccia marketing attraverso i contenuti (sia online che offline) ne trarrà evidenti benefici. Io stesso, avendo messo in piedi il blog che stai leggendo, posso dire di raggiungere oltre un milione di visitatori unici l’anno, e di ricevere contatti da parte di lead interessati al mio lavoro e alle mie consulenze. Insomma: il content marketing funziona, eccome se funziona.

Ma vediamo nel dettaglio alcune delle più importanti statistiche (molte delle quali riguardano il B2B) riportate dall’infografica.

  • Nel B2B, il 67% della customer journey (percorso d’acquisto del cliente) è fatto online (navigando nei contenuti dei vari siti aziendali e business blog).
  • 9 buyer su 10 del B2B indicano che i contenuti online hanno un’influenza sulle loro decisioni di acquisto.
  • Le aziende che fanno content marketing hanno un tasso di conversione 6 volte maggiore rispetto alle aziende che non fanno content marketing.
  • Il 95% dei buyer del B2B considerano i contenuti online come un indicatore del grado di affidabilità che incide nella scelta di un fornitore.
  • L’80% dei decisori preferisce acquisire informazioni su un’azienda attraverso i suoi contenuti piuttosto che attraverso le sue pubblicità.
  • In media, il content marketing costa il 62% in meno delle tradizionali tattiche e tecniche di marketing e genera 3 volte più lead rispetto ad esse.
  • Il 74% delle aziende che ha adottato una content strategy ha visto aumentare sia il numero di lead che la loro qualità.
  • Il 28% dei marketer (cioè dei direttori o responsabili marketing) ha deciso di ridurre il budget destinato alla pubblicità per incrementare quello destinato al digital marketing.
  • In genere, i marketer attivi nel B2B spendono il 39% del proprio budget per la creazione di contenuti.
  • Il 92% di chi si occupa del marketing in un’azienda indica nei contenuti un importante asset per la propria azienda.
  • Il 51% dei marketer del B2B indica che aumenterà il budget a disposizione per la produzione di contenuti nei prossimi dodici mesi.
  • Il 72% dei marketer ha una content strategy (il 30% l’ha messa nero su bianco su un documento, il 42% l’ha impostata a livello verbale).
  • Le sfide maggiori per coloro che fanno content marketing sono le seguenti: produrre contenuti che creano engagement (60%), misurare l’efficacia dei contenuti (57%), produrre contenuti in modo costante (57%), misurare il ROI legato ai contenuti (52%), superare le mancanze di budget destinato alla produzione di contenuti (35%), riuscire a creare una certa varietà di contenuti (35%).
  • Il 64% di chi fa marketing nel B2B esternalizza la produzione dei propri contenti web.
  • Quali sono le metriche con cui si analizza il successo dei propri contenuti online? La qualità dei lead prodotti (87%), le vendite realizzate (84%), il tasso di conversione (82%), la quantità dei lead generati (71%), il traffico web generato (71%).
  • Il blogging è in genere considerato ideale per generare lead (65%), i social network sono considerati ideali per generare relazioni (64%) e i case study sono considerati ottimi per trasformare i prospect in lead e i lead in clienti paganti (64%).
  • In particolare, il blogging è considerato la tattica migliore per realizzare la content strategy (in media la lunghezza di un post scritto dai rispondenti all’indagine è di 1142 parole e i post lunghi generano 9 volte più lead dei post corti).
  • Quali sono i social network più usati nel concretizzare una content strategy? LinkedIn (94%), Twitter (84%), Facebook (84%), YouTube (74%), Google+ (62%).
  • LinkedIn è considerato il 277% più efficace per generare lead rispetto a Facebook e Twitter.

Anche in questo 2018, il contenuto (testuale, audio, video, grafico ecc.) continua a essere re sul web. Di conseguenza, il content marketing è una tattica che continua ad avere un ruolo centrale nella presenza online di aziende e business, ancor più che in passato.

E tu? Hai una strategia che concerne i contenuti per la tua azienda? Fai content marketing? Con quali risultati? Lascia un commento qui sotto per dire la tua!

 

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content marketingQuesto post che spiega che il content marketing continua a funzionare anche nel 2018 è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono anche l’autore di Scrivere per il web 2.0.
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