Content marketing: 55 statistiche sulla sua efficacia

content marketing onlineIl content marketing funziona. Se sei un imprenditore o un direttore marketing non lo puoi ignorare a oltranza. Perché il marketing dei contenuti è in grado di dare grande autorevolezza alla tua azienda o al tuo business. Ma soprattutto: il content marketing produce un ROI certo, sempre che tu lo faccia in modo corretto e costante. E questa bella notizia vale sia per il B2B che per il B2C. E vale sia se la tua azienda è un grande brand oppure una micro impresa.

Insomma: se fai content marketing ci guadagni sempre. Ti contattano più lead (potenziali clienti), aumenti il traffico web, ti fai percepire come un esperto del tuo settore, vendi più prodotti, fai crescere la tua lista di e-mail di potenziali clienti, risparmi soldi (perché il marketing dei contenuti costa molto meno rispetto alla pubblicità tradizionale o d’immagine).

Va bene, ma chi dice che tutti questi benefici sono reali? C’è chi si è preso la briga di stilare delle statistiche, a livello americano e mondiale. Per esempio, la società Skilled ne ha riunite ben cinquantacinque in un’unica infografica (sopra a destra, cliccala per vederla per intero).

Il content marketing è sicuramente in grado di aiutare ad aumentare le vendite per qualsiasi business. Ecco alcuni riscontri che lo testimoniano in maniera perentoria:

  • L’85% dei marketer di tutto il mondo si affida ad ameno una tattica di content marketing.
  • I consumatori leggono in media 11,4 contenuti prima di prendere una decisione d’acquisto.
  • Su Google, una percentuale di utenti web che varia tra il 70 e l’80%, ignora sistematicamente gli annunci sponsorizzati e si concentra solo sui contenuti organici del motore di ricerca.
  • Il marketing dei contenuti è la voce numero uno degli investimenti in marketing dei business. Rappresenta in media il 13% degli investimenti in marketing delle aziende. (Al secondo posto c’è l’advertising online con l’11%). Questi numeri si prevede che cresceranno in maniera sostanziosa in futuro, sia nel B2C che nel B2B.
  • Il content marketing costa circa il 62% in meno dell’outbound marketing (cioè del marketing tradizionale) e genera il triplo dei lead. In altri termini: la lead generation che si appoggia alla creazione di contenuto costa parecchio meno della pubblicità d’immagine ed è per giunta molto più efficace.
  • Il 44,7% dei marketer produce da 1 a 5 contenuti alla settimana.
  • Gli utenti web sono 30 volte più propensi a leggere un’infografica piuttosto che un articolo di testo.
  • Le infografiche sono 3 volte più apprezzate e condivise sui social media rispetto a qualsiasi altro tipo di contenuto. Inoltre, generano il 45% in più di traffico web rispetto a qualsiasi altro tipo di contenuto online. Non è quindi un caso che il 71% dei marketer che operano su Internet abbiano previsto di usare anche le infografiche nelle tattiche che realizzano le loro content strategy. D’altro canto, la produzione di infografiche pare che cresca dell’1% ogni giorno che passa.
  • I contenuti che hanno al loro interno un’immagine (pertinente) attirano il 94% in più di lettori rispetto ai contenuti che non hanno al loro interno un’immagine (pertinente).
  • Ogni giorno vengono pubblicati 2 milioni di blog post nel web.
  • I blog sono uno dei mezzi di comunicazione di cui le persone più si fidano.
  • Il 45% dei marketer indica nel proprio blog il primo mezzo attraverso il quale attua la propria content strategy.
  • Il 59% delle aziende sfrutta i propri siti web per fare digital marketing. Il 78% dei queste aziende pubblicano sui propri siti contenuti che riguardano il business in cui operano. E lo fanno nell’ottica di sfruttare il content marketing.
  • L’81% dei marketer che opera nel B2B sfrutta i business blog per fare content marketing, ottenendo ogni mese il 67% in più dei lead dei colleghi che non hanno un corporate blog.
  • I blog post con immagini attirano il 94% in più di visite e, quando superano la lunghezza di mille parole, ottengono molte più condivisioni sui social.
  • Gli utenti web che vedono un video sono 1,81 volte più disposti all’acquisto dei consumatori online che non hanno visto quel video. In questa statistica è racchiusa tutta la potenza di quella forma particolare di content marketing che è il video marketing.
  • I contenuti web che ospitano al loro interno un video pare che abbiano 50 volte più possibilità di finire in prima pagina di Google dei contenuti web che non hanno al loro interno un video. (Non ho idea di come questa statistica possa essere stata determinata. Devo ammettere che mi pare un po’ esagerata. Se non altro perché il posizionamento su Google di un contenuto dipende da così tanti fattori che dare un peso così importante a uno solo mi sembra azzardato. Ad ogni modo, questa è una cosa che ho sperimentato anch’io in tanti anni di esperimenti SEO: a parità di ottimizzazione, un contenuto che ha al suo interno un video tende a posizionarsi meglio rispetto a un contenuto che il video non l’ha).
  • Il 96% delle aziende che operano nel B2B usa i video nelle proprie campagne di marketing.
  • I tre tipi di video più efficaci sono: le testimonianze dei clienti soddisfatti, i video tutorial, i video che mostrano un prodotto all’opera.
  • Il 93% dei marketer dice che l’e-mail è il canale a oggi più importante sul quale distribuire i propri contenuti (l’82% delle aziende sfrutta le e-mail per fare content marketing).
  • Le e-mail sono 40 volte più efficaci di Facebook e Twitter nel trovare nuovi clienti.
  • Il 79% delle aziende di tutto il mondo usa i social network per fare marketing dei contenuti.
  • I contenuti che vanno di più sui social sono nell’ordine: i video, le immagini e le offerte e promozioni.
  • Nel B2C il social più usato è Facebook, mentre nel B2B è LinkedIn.
  • 500 milioni di persone guardano dei video ogni giorno su Facebook.
  • L’89% dei marketer del B2B usano LinkedIn per fare content marketing.
  • I branded content sono più efficaci del doppio (i potenziali clienti se li ricordano di più) rispetto all’advertising online.
  • Produrre visual content è un’altra chiave per il successo. I contenuti visivi sono processati dal cervello umano molto più velocemente dei contenuti testuali.

 

E tu? Fai content marketing con la tua impresa o con il tuo brand? Se sì, stai ottenendo dei benefici in termini di visibilità online, di autorevolezza percepita e (soprattutto) in termini di aumento delle vendite? Lascia un messaggio qui sotto e condividi con noi tutti quali sono i vantaggi e i benefici che il marketing dei contenuti ha portato alla tua azienda!

 

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content marketingQuesto post che spiega quanto è grande l’efficacia del content marketing e quali risultati di vendite possa dare a un’azienda è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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