Come creare una cultura dei contenuti nella tua azienda

content marketing strategyOramai non è più un segreto: il content marketing è in assoluto uno dei modi più efficaci per coltivare i potenziali clienti e, nel tempo, trasformarli in clienti affezionati. ll problema è che su questo la stragrande maggioranza degli imprenditori e dei direttori marketing sono in difficoltà. In effetti, quante sono le probabilità che un team di marketing o di vendita (per non parlare degli altri reparti aziendali!) inizi a produrre contenuti? Si sa: ben poche…

Il content marketing dovrebbe essere in primo luogo una responsabilità della divisione marketing. Insomma: il team del marketing dovrebbe tenere le redini del processo di creazione dei contenuti aziendali. Tuttavia, ci sono degli enormi vantaggi per l’azienda se, oltre al marketing, anche gli altri reparti si mettono a creare contenuti (online o offline fa lo stesso)

Le aziende hanno infatti un enorme bisogno di dipendenti che raccontino le loro storie ed esperienze professionali su Instagram, su Pinterest, sui propri blog. Le aziende hanno una grande necessità di dipendenti esperti di social media che sappiano usare Facebook, Twitter, LinkedIn e così via. E questo solo per fare alcuni esempi. Il processo di produzione dei contenuti dovrebbe quindi essere aperto a tutti in azienda.

Ma come si crea una cultura aziendale dei contenuti? Come si coinvolge un’intera organizzazione nelle attività di content marketing? Non è semplice, ma nemmeno impossibile. Qui sotto, trovi la mia ricetta, che si declina in cinque step. Ti consiglio di applicarla per almeno tre mesi e poi fare il punto della situazione. Vedrai che i cambiamenti saranno stati notevoli e il content marketing avrà iniziato a dare i suoi benefici anche nella tua azienda!

 

1. Spiega a tutti che cos’è il content marketing e perché è importante

Non puoi chiedere a qualcuno di fare qualcosa se non gli hai prima spiegato che cos’è quella cosa, perché deve farla e che ci guadagna nel farla. Quindi, prima di tutto, organizza una serie di riunioni in cui presenti il content marketing a tutte le divisioni aziendali. Illustra i suoi benefici (per l’azienda e per i singoli) e da’ le linee guida su come operare. Insomma: per prima cosa, condividi la strategia di marketing che sta dietro le quinte e indica tutti i benefici che deriveranno dal metterla in pratica.
Se il team di marketing (o comunicazione) è l’unico gruppo di dipendenti entusiasta dei contenuti, è quasi impossibile ottenere l’engagement degli altri team. Perciò, rimboccati le maniche e lavora per coinvolgere tutti i tuoi colleghi.

2. Semplifica il processo di produzione dei contenuti

Quando parli con i colleghi della produzione di contenuti, sai anche tu che cosa succede: vedi facce perplesse, se non addirittura preoccupate o anche ostili. Perché il creare contenuti è percepito come una mansione troppo difficile e impegnativa. Il tuo compito è allora quello di renderla più semplice possibile, in particolare per i colleghi che non hanno alcuna esperienza nella pubblicazione di contenuti scritti, audio o video.
Incoraggia i vari team a inviare le loro idee in qualsiasi formato preferiscano: può essere un testo di tre righe o un manualetto di 50 pagine, può essere un video di un minuto o un webinar di un’ora. L’importante, come in tutte le cose, è iniziare. Ci sarà tempo e modo di spiegare a ciascuno come migliorare per diventare ancor più efficace.
Tu limitati a indicare i confini entro cui si possono muovere, cioè gli argomenti che possono trattare e, in linea generale, come devono trattarli, cioè lo stile comunicativo che grosso modo possono usare. Questo per avere almeno un minimo di regole condivise e non lasciar scivolare il content marketing nell’anarchia più totale.

3. Prevedi degli incentivi

I programmi di incentivazione sono uno dei modi più semplici per incoraggiare una cultura dei contenuti sul posto di lavoro. In effetti, gli incentivi funzionano non solo per trattenere i dipendenti in azienda, ma anche per coinvolgerli nel content marketing.
I manager aziendali che incentivi usano di solito? Per esempio, alcune aziende americane offrono una cena in un ristorante rinomato o un fine settimana lungo, se alcuni progetti editoriali vengono completati prima del previsto. Questo semplice gesto è spesso un incoraggiamento sufficiente per i lavoratori. Li spinge ad agire insieme e ad aumentare la loro produzione di contenuti (online e offline).

4. Scopri i talenti nascosti in azienda

Se sei abbastanza bravo da assumere persone che amano davvero il tuo settore e i tuoi prodotti (o servizi), è il momento di mettere a frutto tutta questa loro passione. Se poi esistono in azienda delle persone che hanno il genio della comunicazione (non importa in che forma lo esprimano, se nella scrittura, se nei podcast, se nei video), capitalizza il loro talento e la loro energia.
Un’eventualità di questo tipo è davvero preziosa, perché consente ai dipendenti di trasformarsi in veri e propri testimonial e influencer (gli Americani usano anche il termine evangelist) dell’azienda. Insomma: si tratta di individuare i dipendenti giusti, cioè quelli che hanno già la chimica necessaria per diventare eccellenti comunicatori del brand. E poi bisogna fornire loro tutti gli strumenti necessari per creare e pubblicare contenuti.

5. Da’ fiducia alle persone

I tuoi colleghi si rifiutano di creare contenuti per pigrizia oppure perché non si sentono abbastanza importanti o conosciuti da parlare di ciò di cui sono comunque competenti? Sono falsi problemi. La pigrizia verrebbe facilmente sconfitta se alle persone fosse spiegato quale guadagno ricaverebbero nel fare content marketing. In secondo luogo, una persona che ha una concreta competenza in un campo dispone già della credibilità e dell’autorevolezza per parlarne, anche se non è l’amministratore delegato dell’azienda o non è uno dei professionisti più in vista del settore.
Quindi, incoraggia i tuoi colleghi, fagli capire che, in qualità di esperti, il loro contributo aiuterà l’azienda e aiuterà anche la loro carriera. Avere timori a esporsi è umano: molti hanno paura nel metterci la faccia. Però, molto spesso, questo è un problema sopravvalutato.

 

Ecco, questi erano cinque consigli per iniziare a creare una cultura dei contenuti in una PMI, ma anche in un grande brand. Fare content marketing è così redditizio che chiunque in azienda dovrebbe seriamente considerare di impegnarsi nel produrre contenuti. Non è una cosa facile, è vero. Non è nemmeno una cosa veloce, ed è altrettanto vero. Ma i benefici per l’organizzazione e per i suoi singoli componenti sono enormi.

 

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content marketingQuesto post che spiega come creare una cultura dei contenuti in un’azienda è stato scritto da Alessandro Scuratti, content marketing specialist e business blogger.
Da più di 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog, che raccoglie migliaia di visite ogni giorno. Sono anche l’autore di Scrivere per il web 2.0.
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