Come creare contenuti web che differenziano la tua azienda

come creare contenuti webSi sa: nel marketing vince che sa differenziarsi dai concorrenti. Chi è differente si fa notare, emerge dal rumore di fondo indistinto creato dai competitor. Questo è vero anche quando si tratta di creare contenuti web: le aziende possono differenziarsi anche attraverso ciò che pubblicano sui propri siti web, blog aziendali, profili sui social network.

Si tratta insomma di fare content marketing in maniera intelligente, evitando di fare quello che fanno tutti gli altri. È cioè indispensabile innovare e distinguersi. Tra l’altro, il tempo in cui era sufficiente scrivere un contenuto di solo testo per ottenere risultati con il blog aziendale o sui social media è oramai morto e sepolto. Certamente scrivere contenuti di solo testo potrà ancora portarti traffico in target, ma se ricorri solo a questa tattica avrai diversi problemi:

  • Ti riuscirà sempre più difficile distinguerti dai contenuti dei tuoi concorrenti, perché il formato solo testo è piuttosto comune.
  • Rischierai di perdere tutti i potenziali clienti che non amano leggere lunghi articoli testuali, seppure tu sia capace di creare contenuti di effettivo valore.
  • Dal punto di vista della forma, pubblicherai sempre gli stessi tipi di contenuti, e quindi ti mancherà la capacità di variare la forma della tua comunicazione, con il rischio di diventare prevedibile e forse anche noioso.

Che fare dunque per creare contenuti web che differenzino la tua azienda? Che fare per essere diverso rispetto a quello che fanno i tuoi concorrenti? Ecco sette consigli su come fare content marketing in modo differente ed emergere sui tuoi competitor.

 

1. Gira video

Hai mai sentito parlare di video marketing? Per meglio dire, sarebbe più giusto chiamarlo video content marketing. In pratica, i video sono uno dei tipi di contenuto che andrà per la maggiore nei prossimi anni. C’è chi dice addirittura che i video saranno il contenuto più fruito sul web. Come mai? Il motivo è semplice: la diffusione degli smartphone ha penalizzato i post testuali, più difficoltosi da leggere sui piccoli schermi (soprattutto se il sito che li ospita non è mobile-friendly!). Ciò ha avvantaggiato i filmati, che sono molto più comodi da fruire sui dispositivi mobili. Ecco perché la tua azienda deve seriamente prendere in considerazione di investire una parte del proprio budget di content marketing in video content marketing.

 

2. Scrivi tutorial

I tutorial sono molto ricercati sia su Google che su YouTube. Basta che tu digiti la parola ‘come’ o quella ‘how’ su Google o YouTube e vedrai con i tuoi stessi occhi: sono tantissimi i contenuti di tipo tutorial che ti vengono restituiti. Il tutorial è un contenuto che rientra nel content marketing per definizione: se spieghi a uno specifico target come risolvere un problema che gli sta a cuore, hai creato un contenuto web pertinente, interessante e utile. Un contenuto da manuale del content marketing, per l’appunto. Ora, dal momento che la tua azienda opera in una nicchia specifica, quindi si relazione con un potenziale cliente dall’identikit altrettanto specifico, capisci tu stesso che scrivere dei tutorial che forniscono soluzioni precise ai problemi del tuo target è una scelta di marketing vincente. In effetti, ogni volta che pubblichi un buon tutorial, la tua autorevolezza nella nicchia si accresce. Nella mente del tuo pubblico si rafforza la percezione che tu sia un vero esperto del settore.

 

3. Scrivi contenuti che sono liste di risorse

I contenuti che raggruppano risorse funzionano alla meraviglia. Ci sono due tipi di contenuti di questo tipo. In primo luogo, i contenuti che raggruppano consigli (quello che stai leggendo rientra nella categoria), come per esempio “Il decalogo del content marketer di successo” o “I 5 consigli per scrivere contenuti di qualità che vendono”. In secondo luogo, ci sono i contenuti che raggruppano articoli del sito che li pubblica o di altri siti, cioè articoli che sono una collezione di contenuti di qualità che indicano soluzioni a uno specifico problema. Ecco, per riuscire a creare un buon contenuto che sia una lista di risorse occorre partire da un chiaro problema da risolvere. Anche in questo caso, devi applicare quella che è l’essenza del content marketing: individuare un problema specifico del tuo target di potenziali clienti e poi offrgli una soluzione efficace.

 

4. Crea case study

Questo è un altro ottimo modo per dimostrare la tua esperienza nel tuo settore, e la tua bravura in generale. In effetti, non esiste un modo migliore per convincere i potenziali clienti che mostrargli i risultati che altri hanno ottenuto affidandosi ai tuoi prodotti o servizi. Questo è quello che devi fare in un case study: spiegare nel dettaglio come hai risolto un problema a un tuo cliente. I potenziali clienti si riconosceranno nel tuo cliente e saranno portati a pensare: “Se ha fatto questo per lui, può farlo anche per me!”. Di case study non ne basta uno: devi crearne più che puoi. Più casi di successo significa più autorevolezza e, di riflesso, più potenziali clienti che possono trasformarsi in clienti paganti! Dove pubblicare i tuoi case study? Puoi pubblicarli nel sito web istituzionale, sui social network, nel corporate blog ecc. Il mio consiglio è anche di stamparli su carta e di distribuirli ai tuoi commerciali, affinché abbiano una (potente) arma in più nelle loro trattative.

 

5. Condividi soluzioni originali

Cerchi un modo efficace per ottenere l’attenzione dei tuoi potenziali clienti? Eccolo: trova una soluzione nuova a un problema vecchio. O almeno: presenta in modo diverso soluzioni vecchie. In altre parole: sforzati di creare contenuti in cui non dici le stesse cose che dicono tutti gli altri tuoi concorrenti. Le aziende che non si distinguono dalla media, cioè quelle che sembrano la copia della copia dei leader di mercato, hanno il problema di non essere originali, vale a dire che non sanno come differenziarsi. Tuttavia, essere diversi è fondamentale per riuscire a fare marketing in modo efficace. E un buon modo per agire diversamente dagli altri è anche il creare contenuti diversi da quelli degli altri competitor. A volte basta poco per farlo, non occorre necessariamente inventare chissà che. Basta semplicemente osservare le cose da un punto di vista differente, e perciò nuovo, rispetto a tutti gli altri. Insomma: basta con la solita minestra riscaldata! Un po’ di fantasia anche nel content marketing!

 

6. Crea infografiche

Le infografiche sono un tipo di contenuto web che sta riscuotendo un grande successo. Come mai? Perché le infografiche sono contenuti visivi: si leggono rapidamente e poi le immagini aiutano la comprensione dei concetti che i loro autori vogliono trasmettere. Inoltre, generalmente, le infografiche riassumono un elenco di consigli utili o un gruppo di dati interessanti. Sono cioè delle pillole concentrate di informazioni spesso interessanti per il target a cui sono destinate. Poi sono anche comode da condividere: possono essere inserite nel post di un blog aziendale oppure possono costituire l’immagine di un post sui social network. Sono anche piuttosto semplici da creare: esistono infatti vari software che consentono anche a chi non ha alcun talento grafico di creare un’infografica più che accettabile. Il tutto in pochi minuti.

 

7. Crea un podcast

I podcast funzionano. Perché? È semplice: sono uno strumento che permette di ascoltare informazioni senza essere per forza davanti a un pc. Puoi infatti ascoltare un podcast dovunque: mentre sei in auto, mentre fai jogging, mentre sei in spiaggia a prendere il sole ecc. Chi non ha tempo o voglia di leggere un contenuto scritto oppure, più semplicemente, preferisce l’ascolto alla lettura si avvicina volentieri ai podcast. Ecco allora che la tua azienda può arrivare a un’ampia fetta di clienti attraverso la creazione di contenuti audio. In fin dei conti, il podcast è uno strumento per certi versi più comodo della scrittura e dei video. In effetti, non richiede particolari capacità redazionali come la prima e non richiede gli investimenti e le capacità tecniche dei secondi. Se padroneggi i temi della tua nicchia e sai creare valore per gli ascoltatori, ti basta accendere il microfono e registrare.

 

Ecco, questi erano sette modi per creare contenuti che riescono a differenziare la tua azienda dai suoi concorrenti. I miei suggerimenti funzionano per tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni e dal mercato in cui operano. Perciò… inizia subito a fare content marketing seguendo queste linee guida! Vedrai che sul medio e lungo periodo otterrai dei risultati notevoli, misurabili in una migliore lead generation e in un ROI più positivo.

 

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come creare contenuti webQuesto post su come creare contenuti web che possono differenziare la tua azienda da quelle dei tuoi concorrenti è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content creator. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, visitato da migliaia di persone ogni giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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