Content marketing: 5 cose da tener sempre ben presenti

content marketingSei un direttore marketing, un imprenditore o un libero professionista e vuoi fare content marketing per promuovere la tua azienda o te stesso? Ottima scelta: il marketing dei contenuti, se fatto bene, è un investimento che ripaga sempre. Ho però specificato: se fatto bene. Quali sono allora le linee guida da seguire per ottenere il massimo risultato in termini di visibilità e di ROI?

I suggerimenti da dare sarebbero davvero tanti. Anche volendo limitare il marketing dei contenuti alle sole attività online, cosa che farò effettivamente in questo mio post. Ad ogni modo, sono convinto che esistano delle linee guida che sono più importanti di altre, proprio perché costituiscono una sorta di comandamenti del content marketing, e che sono validi specialmente per le attività sul web. Ho in particolare individuato cinque di queste linee guida, che ora propongo alla tua riflessione.

 

  1. Condividi contenuti di valore
    (parlo di valore percepito per il tuo pubblico, non per te!)

    Tutti odiamo lo spam. Scommetto che, per usare un eufemismo, nemmeno a te piace. Quindi, se vuoi fare davvero content marketing, il tuo obiettivo dev’essere esattamente questo: creare contenuti di qualità per il tuo pubblico, cioè creare contenuti web che siano in primo luogo pertinenti per i tuoi potenziali clienti e che siano percepiti da essi come informazioni di grande valore.
    Per dirla ancor più chiaramente: pubblica solo contenuti web che risolvano concretamente i problemi che la tua nicchia sente come importanti e urgenti.

  2. Non rinunciare alla qualità per la quantità

    Pubblicare frequentemente è fondamentale: più contenuti web pubblichi e più possibilità hai di intercettare il tuo target. Tra l’altro, se pubblichi parecchio, hai più possibilità di posizionarti nelle SERP di Google e degli altri motori di ricerca.
    Pertanto, pubblicare con una buona frequenza è un tuo dovere. Ma non dimenticare che la qualità dei tuoi contenuti web conta di più della loro quantità. Per esempio, meglio postare due contenuti di reale qualità sul tuo blog aziendale piuttosto che cinque post di qualità scadente. Meglio condividere sulla fan page su Facebook un solo post realmente utile piuttosto che tre post scialbi.
    Insomma: la quantità da sola non è garanzia di alcun successo presso il tuo pubblico. Al contrario, la qualità da sola riesce comunque sempre a darti un qualche risultato positivo.

  3. Rispondi ai commenti sul blog e sui social network

    Pubblicare contenuti di valore ti fa arrivare, con il passare del tempo, a un pubblico sempre più ampio di potenziali clienti. Prendiamo come esempio un blog aziendale. Un blog aziendale serve per dare autorevolezza al professionista o all’azienda che lo hanno creato. Il che significa che, con il passare dei mesi e degli anni, si formerà intorno al blog una vera e propria community. A quel punto, le interazioni dei potenziali clienti nei confronti del professionista o dell’azienda aumenteranno. Si tratta allora di gestire con puntualità queste interazioni, che in linea generale consistono in un aumentato numero di commenti sul blog (se il blog è stato aperto ai commenti, ovviamente) e di un aumentato numero di interazioni sui social network.
    Tutte queste relazioni sono un patrimonio che va per l’appunto gestito con attenzione e anche con una certa velocità, poiché gli utenti web si aspettano non solo di essere ascoltati ma anche di ricevere risposte veloci.

  4. Non tentare di vendere come in uno spot pubblicitario!

    Ne ho già parlato al punto precedente: lo scopo di un blog aziendale è far percepire la tua azienda, il tuo business o anche te stesso come esperti della tua nicchia. Nei tuoi post, pertanto, devi parlare come un professionista che padroneggia la materia, cioè devi affrontare e risolvere i problemi dei tuoi potenziali clienti.
    Se invece tratti i tuoi post come degli spot pubblicitari televisivi, tentando di vendere spudoratamente i tuoi prodotti o servizi, farai solo la figura dello spammer.
    Questo non significa che devi rinunciare a sfruttare l’autorevolezza acquisita facendo content marketing. Per esempio, è bene che tu chiuda i post del tuo blog aziendale o personale con una call to action, come faccio io in questo mio contenuto. Ma prima devi aver dato reale valore al tuo lettore. E quel valore devi averglielo dato in maniera schietta e genuina.
    La gente non è stupida. Quella che naviga online men che meno. Gli utenti web sanno riconoscere il valore dalla fuffa o dal tentativo maldestro di mascherare una pubblicità sotto una sottile pellicola di contenuto di valore. Pertanto, ogni volta che fai marketing dei contenuti, il tuo primo obiettivo sia quello di fornire soluzioni pertinenti e utili ai tuoi potenziali clienti. Le promozioni sfacciate non vanno minimamente d’accordo con il content marketing.

  5. Mostra che hai una personalità

    Le comunicazioni aziendali online (ma anche quelle offline) hanno spesso un grave difetto: sono autoreferenziali, sono scritte per compiacere l’amministratore delegato. Questo le rende molto noiose, allontanando i potenziali clienti.
    Quel che devi invece fare è parlare la lingua del tuo target, perché è a quello che stai comunicando. Devi cioè essere umile, spostando il centro del mondo dalla tua azienda o da te stesso verso i tuoi potenziali clienti.
    Nel fare questo, cerca anche di mostrare la tua personalità, cioè cerca di metterci la faccia, di esporti, di dire come la pensi, in totale trasparenza. Ti dico questo perché le persone amano chi prende posizione, chi si spende, chi ha un’idea e la propone con forza e convinzione.
    Mostrare la tua personalità o quella della tua azienda (anche le società ne hanno una!) ti aiuta a distinguerti dai concorrenti, che molto spesso comunicano tutti allo stesso modo, cioè in maniera timida e stereotipata. Se ci metti un po’ di te stesso, la tua comunicazione online risulterà più personale, più calda, più originale. Otterrai cioè il risultato di differenziarti dal rumore di fondo indistinto creato dai tuoi competitor. E di certo lo sai anche tu: nel marketing vince chi si differenzia dai concorrenti, facendo percepire al mercato la propria unicità distintiva.

 

Ecco, queste sono a mio giudizio cinque delle linee guida più importanti da rispettare quando si fa content marketing. E tu, come la vedi? Avresti aggiunto qualche altro punto a questo mio elenco? Di’ la tua lasciando un commento al post!

 

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content marketingQuesto post sulle 5 cose da tener ben presenti quando fai content marketing è stato scritto da Alessandro Scuratti, content specialist, business writer e business blogger.
Da 20 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer.
Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie diverse migliaia di visite al giorno. Sono anche l’autore del libro “Scrivere per il web 2.0”.
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