10 errori da evitare nel content marketing [podcast]

content marketingNella nuova puntata del mio podcast parlo di content marketing. O meglio: di alcuni degli errori più grossolani e gravi che vengono commessi nel fare marketing dei contenuti. Se ti accorgi che ne stai facendo qualcuno, corri subito ai ripari: ne va della salute del tuo business.

Due le premesse che ho fatto nel podcast. La prima: farò riferimento al content marketing che si fa sul web. La seconda: farò riferimento ai contenuti di solo tipo testuale, tralasciando nel mio contesto i contenuti di tipo video, audio (podcast), grafico (infografiche e visual in genere) ecc. Ai contenuti di altro tipo dedicherò in futuro dei podcast ad hoc.

Qui sotto trovi i link al podcast su Spreaker e su iTunes. Più sotto, come di regola, un veloce riassunto degli argomenti che ho trattato nella mia chiacchierata.

 

content marketing

content marketing

 

Ecco quelli che sono a mio giudizio dieci dei più gravi errori che puoi commettere nel fare content marketing sul web:

 

  1. Non avere una strategia

    Il padre di tutti gli errori. Senza una strategia chiara, non si ha una chiara direzione, cioè non si hanno obiettivi chiari. Di conseguenza, non si va da nessuna parte.

  2. Non essere continui

    Il content marketing dà risultati sul medio lungo periodo. Molti credono invece che basti pubblicare qualche articolo sul sito aziendale o qualche post sul corporate blog per avere successo. Non è così: con il marketing dei contenuti i risultati arrivano, ma occorre essere continui, tenaci, proiettati verso un orizzonte ampio.

  3. Vendere qualcosa nei contenuti

    Il content marketing è il contrario della vendita diretta. Il content marketing è farsi percepire come autorevoli nel proprio settore, come esperti della propria nicchia. Il content marketing non è vendere forzatamente qualcosa a qualcuno con i contenuti pubblicati sul sito web o sul blog aziendale.

  4. Non avere un punto di vista originale

    Per fare content marketing in modo efficace, un’azienda deve esporsi, metterci la faccia, far trasparire il proprio pensiero, la propria originalità distintiva. Il marketing dei contenuti è dire la propria, mostrare la propria originalità, la propria differenza rispetto a tutti gli altri competitor.

  5. Non avere la propria voce

    Questo punto è strettamente legato al precedente. La “voce” è lo stile di scrittura. Ognuno ha il suo, ed è bene che anche la tua azienda trovi il proprio. Perché? Ma perché uno stile originale è riconoscibile e si fa ricordare. Insomma: uno stile personale ti differenzia dai concorrenti, come vuole uno dei principi cardine del marketing prima ancora del content marketing.

  6. Essere autoreferenziali

    Le aziende che si dipingono come belle-brave-buone sono poco credibili. Chi si loda si imbroda, recita un vecchio detto, ed è proprio così. Molto meglio far parlare i fatti, solo quelli. Molto meglio cercare di apparire autorevoli nei fatti che auto incensarsi.

  7. Usare il gergo interno dell’azienda

    Il pubblico dei potenziali clienti conosce il gergo aziendale con cui parli con i tuoi colleghi? No, vero? Nomi di prodotti, codici di catalogazione, terminologie tecniche specifiche non dicono alcunché a chi è un esterno. Pertanto, nel fare content marketing non bisogno usare un vocabolario che sarebbe compreso solo dai dipendenti dell’azienda.

  8. Non dare visibilità ai propri contenuti

    Hai scritto dei contenuti di effettiva qualità? Molto bene, e adesso? Devi dargli visibilità, cioè devi fare in modo che vengano trovati dal tuo pubblico in target. Come si fa? Ci sono due strade in sostanza. La prima: ottimizzare in chiave SEO i tuoi contenuti. La seconda: pubblicare i tuoi contenuti sulle tue piattaforme social.

  9. Voler fare tutto da sé

    Tutti sanno scrivere, è vero, ma non per questo tutti possono fare content marketing con successo. La scrittura sul web, cioè il web writing, è una branca del business writing. Il content marketing è una disciplina ancor più complessa, perché abbina alle capacità di comunicazione quelle di marketing. Pertanto, se sei un imprenditore o il direttore marketing di una società, non ostinarti a vole fare tutto da solo: delegato il tuo marketing dei contenuti a un professionista.

  10. Non misurare i risultati del proprio content marketing

    Un errore diffusissimo, purtroppo. Se non monitori i tuoi risultati, come farai a dire se hai raggiunto gli obiettivi della tua strategia? E come farai a sapere se hai bisogno di correggere il tiro delle tue tattiche e delle tue tecniche di content marketing? Non potrai avere alcun controllo: sarà il caso a decidere di te e del tuo marketing con i contenuti.

 


content marketingQuesto post è dedicato ai dieci errori più gravi che si possono commettere nel fare content marketing online, ed è il riassunto di un podcast di Alessandro Scuratti, content specialist e business blogger.
Da 19 anni mi occupo di comunicazione per le aziende, come business writer e come content marketer. Dal 2011, gestisco questo mio blog personale, che raccoglie migliaia di visite al giorno. Sono autore di “Scrivere per il web 2.0”.
Vuoi contattarmi per saperne di più su come fare content marketing in maniera corretta, intercettando i bisogni del tuo target di consumatori e trovare così nuovi clienti? Puoi farlo da questa pagina!

Loading Facebook Comments ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*