10 dritte per scrivere post più efficaci

post blog consigliConosciamo Ann Handley per il suo Content marketing, un libro che è un’ottima guida al marketing dei contenuti. Se siete web writer o blogger, ve ne consiglio caldamente la lettura.

Su Slideshare, ho scoperto un’altrettanto interessante presentazione di questa autrice (che riporto in fondo). Si tratta di una lista di dieci consigli per scrivere post migliori sui nostri blog. È un vademecum sicuramente utile, perché viene da una professionista della comunicazione affermata. E poi c’è sempre bisogno di qualche buona indicazione per migliorare l’efficacia del nostro content marketing e del nostro copywriting.

Vediamo dunque quali sono le dritte che questa autrice ci dà per diventare blogger più efficaci. Qua e là, integrerò i consigli della Handley con quelle che sono le mie esperienze di business writer e content marketer.

 

  1. Scrivi un titolo di post che sia compatto

    La presentazione cita alcuni dati statistici che mostrano questo: i titoli brevi sono più efficaci di quelli lunghi.
    a) 40 caratteri: è la lunghezza media del titolo di un blog.
    b) 60 caratteri: è la lunghezza dei titoli che ricevono più condivisioni sui social network.
    c) Più di 60 caratteri: è il valore per cui si ha un brusco calo delle condivisioni sui social network.

  2. Niente foto di repertorio nei post

    Avete presente la ragazza con le cuffiette da call center in testa e il sorriso prestampato da pubblicità del dentifricio? Ecco, questa è una foto di repertorio tremendamente classica e… oramai inefficace! Come mai? Ma perché le foto di repertorio non le guarda più nessuno! Le foto di repertorio, oltre che abusate, sono fredde e noiose e, soprattutto, non danno alcun valore aggiunto al nostro post. Per scegliere le immagini da inserire nei contenuti, potete leggere questo mio contenuto su come scegliere le immagini per il web.

  3. Pubblica i post negli giusti orari

    Qui, la Handley ci spiega che l’orario più adeguato per la pubblicazione di un post è tra le 8:00 e le 10:00. I giorni più propizi sono il martedì e il mercoledì. E ci spiega anche di non aver paura del weekend: solo il 13,1% dei post vengono pubblicati nel weekend, ma ricevono ben il 32,6% delle condivisioni sui social network.
    Francamente, io non so dire quale sia il giorno migliore per postare in Italia. Di più: consiglierei ai blogger di non perder troppo tempo su questo tema, perché ciò che conta è soprattutto pubblicare contenuti di qualità per fare content marketing come si deve.

  4. Usa le liste puntate e numerate

    Gli elenchi puntati e numerati attirano l’attenzione dei lettori. Inoltre, danno un ordine visivo alla pagina web, organizzando meglio i suoi spazi, a tutto vantaggio delle leggibilità dei testi.

  5. Sfrutta le call to action

    Vuoi che i tuoi lettori compiano un’azione specifica sul tuo blog, come per esempio iscriversi alla tua newsletter? Oppure vuoi che diventino tuoi clienti, se il tuo è un corporate blog? Bene, allora non puoi fare a meno di scrivere call to action che funzionano!

  6. Scrivi meno di 1.500 parole

    Ecco, qui io dissento apertamente. Può anche essere che un post sia corto, ma non si può dire che questa debba essere la regola. In effetti, per ragioni legate alla SEO, è per esempio totalmente inutile scrivere post di 500 parole o meno: è quasi certo che non si posizioneranno bene su Google.
    Se sei un blogger che vuole ottenere dei risultati anche dal punto di vista della SEO, devi scrivere post lunghi almeno 1.500 parole. Se poi l’argomento di cui parli è molto competitivo – o meglio: le keyword sono molto competitive –, è probabile che tu debba scrivere almeno 2.000-2.500 parole per poter sperare in qualche risultato in ottica SEO.
    Mi trovo invece d’accordo con l’inserimento nei post – soprattutto se lunghi – di sottotitoli (tag H2 o tag H3-H6) e con l’uso del grassetto per sottolineare le parole e i concetti chiave.

  7. Scrivi pensando al tuo obiettivo

    Se hai creato un blog, lo hai fatto per un motivo specifico. Se hai creato quel singolo post, è per un motivo altrettanto specifico. Il tuo compito è quello di scrivere affinché il tuo messaggio arrivi direttamente – cioè senza distorsioni – al tuo pubblico. Attraverso la tua scrittura, guida il visitatore verso i concetti che vuoi che assimili.
    Si tratta insomma di avere una strategia chiara e di metterla in atto attraverso tattiche e tecniche di scrittura efficaci.

  8. Sii costante

    Metà del lavoro del blogger consiste nell’essere tenace. Poco da aggiungere su questo ottavo punto: nel blogging, i risultati arrivano solo a chi riesce a fare le cose per bene ed è perseverante.

  9. Scrivi per gli influencer

    Si tratta di scrivere contenuti con un occhio un po’ furbo. Che cosa voglio dire? Occorre sì scrivere post che piacciano innanzitutto al pubblico della nostra nicchia. Ma quei post debbono essere interessanti anche agli occhi degli influencer del nostro settore. Perché, se riusciamo ad arrivare a questi ultimi, facendo in modo che apprezzino e che condividano i nostri post, avremo un vantaggio molto grande in termini di autorevolezza e di visibilità.

  10. Sperimenta!

    “Fate qualcosa di inusuale” ci dice la Handley. Il che significa, secondo le più classiche regole del marketing, differenziarsi dalla massa degli altri blogger della propria nicchia!
    Inoltre, fare dei test permette di scoprire che cosa piace di più al proprio pubblico, e quindi creare contenuti di valore sempre più adeguati alle esigenze del target che si vuole raggiungere.

 

 

Ecco, questi sono i dieci consigli di Ann Handley per scrivere post più efficaci nei nostri blog.

Tu che ne pensi? Secondo te, sono indicazioni realmente utili? Sei un blogger che tiene conto di questi suggerimenti nel suo blogging? Per quella che è la tua esperienza, si potrebbe allungare l’elenco con qualche altra dritta che sia altrettanto fondamentale?

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