Archivi categoria: SEO

LINK BUILDING di Ivano Di Biasi [RECENSIONE]

link building tecnicheChe dire su un libro come Link building (lo puoi trovare anche su Amazon.it) di Ivano Di Biasi? L’autore è riuscito a scrivere un manuale piuttosto scorrevole e chiaro sulle tecniche che permettono a un sito web di ricevere backlink. Questa pratica porta il sito a raggiungere un milgiore posizionamento nelle SERP di Google per specifiche parole chiave.

Bisogna riconoscere che l’argomento trattato è piuttosto tecnico: non è dei più semplici da comprendere o spiegare. Come mai? In parte perché la link building è un ramo della SEO che, in linea generale, è più complicato da maneggiare del SEO copywriting e della SEO on-site. In parte perché, nel corso degli anni, Google ha fatto del vero e proprio terrorismo psicologico sul tema, facendo intendere che qualsiasi azione che non sia link earning (o al limite link baiting) è passibile di una penalizzazione. Continua a leggere…

L’arte della SEO [RECENSIONE]

arte della seoChe dire di un libro come L’arte della SEO (lo puoi trovare anche su Amazon.it)? Faccio una premessa alla mia recensione: chiunque scriva un manuale sulla search engine optimization ha tutta la mia ammirazione. Come mai dico così? Ma perché l’autore di un libro sulla SEO ha fatto qualcosa di estremamente coraggioso. È stato coraggioso per più di un motivo.

La SEO è infatti una disciplina in continua evoluzione. Pertanto, scrivere un libro su questo argomento significa rischiare di diventare vecchi (e quindi superati) al primo aggiornamento dell’algoritmo di Google. Il che potrebbe succedere addirittura durante il tragitto che porta il libro fresco di stampa in libreria. Continua a leggere…

Google Speed Update: la velocità da mobile diventa fattore di posizionamento

google speed updateArriva Google Speed Update. In un post  pubblicato su Webmaster Central Blog, si spiega che, da luglio 2018, la velocità di caricamento delle pagine web diventerà uno dei fattori che concorrono al posizionamento nelle SERP del suo motore di ricerca. In particolare, la dichiarazione di Google pone l’accento sulle ricerche da mobile.

Questo annuncio non è una sorpresa. Da tempo Google si sta muovendo in una direzione che premia non solo i contenuti di qualità, ma anche i siti usabili (“People want to be able to find answers to their questions as fast as possible”). Continua a leggere…

Inserire o no il nome del tuo brand nei tag title del tuo sito?

tag title brandizzatoÈ un errore inserire il nome del tuo brand nei tag title del sito istituzionale, dell’e-commerce o del blog aziendale? La risposta a questa domanda è oggetto di dibattito.

C’è infatti chi sostiene che sia sbagliato, perché inserire il nome del brand ruba spazio prezioso, soprattutto se il nome è lungo. Quello spazio sarebbe meglio usarlo per rendere il title più significativo per gli utenti. In particolare, l’inserimento del brand name toglierebbe spazio all’inserimento di una o più keyword. E questo è altrettanto male, perché la presenza di un numero maggiore di keyword aiuterebbe il contenuto in chiave SEO. Continua a leggere…

Tag description: aumenta il numero di caratteri visibili nelle SERP di Google

seo tag descriptionDa qualche settimana, il testo del tag description visualizzato nelle SERP di Google può avere una lunghezza maggiore rispetto a prima. All’inizio il cambiamento pareva semplicemente un test da parte del motore di ricerca. Adesso sembra invece ufficiale: la modifica sarà definitiva. Puoi leggere alcuni commenti al riguardo qui e qui.

Ma che cosa s’intende con una lunghezza maggiore? Ho fatto un po’ di test in prima persona. In genere, ho notato che il testo del tag description adesso può arrivare a toccare i 300 caratteri (spazi compresi). Ho addirittura notato più di una description che ha superato i 330. Continua a leggere…