Archivi categoria: Senza categoria

Manuale di redazione, di Mariuccia Teroni

manuale di redazioneHo già scritto sul blog la recensione di un Manuale di redazione, un volume che è un vero e proprio punto di riferimento per chiunque svolga il mestiere di redattore. Avevo perciò molta curiosità di leggere anche questo “nuovo” Manuale di redazione (lo trovi su Amazon.it), per capire quale fosse il suo livello qualitativo e in che cosa si differenziasse dall’altro. Finalmente, esaurita la coda di libri che lo precedevano, ho potuto tuffarmi nella sua lettura. Continua a leggere…

Infografiche: software gratuiti online per creare un’infografica

infograficheCome creare infografiche efficaci? In particolare, come creare infografiche usando servizi online, cioè senza scaricare alcun software sul disco fisso del proprio pc?

Prima di dare le risposte alle domande appena fatte, andiamo a dare una definizione di infografiche. In modo molto semplice, possiamo affermare che le infografiche sono rappresentazioni grafiche composte da immagini, da diagrammi e da testi. Esse riassumono e commentano dei dati, di qualsiasi natura. Continua a leggere…

Quale stipendio per un web writer? Un caso francese

web writer stipendioQuanto guadagna un web writer in Francia? Anzi, per meglio dire: quanto poco guadagna un professionista del web writing francese?

Già, perché anche in Francia ci sono gli stessi problemi che esistono qui da noi. In effetti, anche là pare che, molte volte, il lavoro di web writer non sia adeguatamente compreso e apprezzato – ho usato un eufemismo. Di conseguenza, i compensi sono spesso non adeguati – altro eufemismo – alla professionalità dei redattori online.

Vado a tradurre alcuni brani di un eccellente articolo di Murielle Germain. La testimonianza di questa web writer francese ci fa capire che, come dice un vecchio proverbio, tutto il mondo è paese.

 

Per scrivere serve tempo, parecchio tempo! E il web writing non consiste certo nel buttar giù qualche parola su un progetto online che ci appassiona. Il web writing è invece questo:

• Attirare l’attenzione degli utenti web proponendo un valore aggiunto rispetto a ciò che potrebbero leggere altrove.
• Non stancare l’utente web, che è notoriamente una persona che clicca in modo compulsivo.
• Scrivere frasi corte – 120 caratteri al massimo – per non stancare il lettore online.
• Strutturare il testo cercando di prevedere e assecondare il comportamento dei visitatori.
• Ottimizzare correttamente il tag title, il tag H1, il tag description e i tag H2-H6.
• Inserire nei contenuti web qualche parola chiave per ottenere un miglior posizionamento su Google.
Rileggere il testo più volte e correggere gli eventuali errori.

Senza calcolare che, prima ancora di mettersi a scrivere, c’è il tempo impiegato per la ricerca delle informazioni e per la verifica dei dati e delle fonti.

 

Tutto ciò significa creare contenuti di qualità. Una cosa certamente non facile e che richiede una professionalità ben specifica. Ma continuiamo a leggere l’articolo, perché adesso arrivano le cose più interessanti.

 

È per questi motivi che mi è sempre difficile quantificare il tempo che mi serve per scrivere un articolo. In effetti, tale tempo dipende sia dalla complessità del soggetto, sia dal mio stato di forma di quel giorno. Come tutti i web writer professionisti, ho fatto un piccolo conteggio delle parole che posso scrivere in un lasso di tempo: io riesco a creare una media di 1.500 caratteri all’ora, cioè circa 250 parole ogni ora.

Ho letto su un forum di un committente che, spudoratamente, dichiara di pagare per contenuti web di qualità di circa 300-500 parole tra i 50 centesime e i 2 euro.

Ma il bello arriva con le piattaforme per la redazione di contenuti web. È per esempio il caso di ******** o di *******, che delegano la creazione di contenuti di qualità a web writer che pagano così: 0,03 centesimi a parola! Una cifra che, se mi riferisco al mio caso, dà al web writer questo guadagno:

1500 x 0,03 = 7,5 euro lordi l’ora

E se tutto va bene! Cioè se il soggetto non è troppo complesso e se il testo piace per intero al committente e non ha quindi bisogno di correzioni…

 

Dunque, anche in Francia ci sono purtroppo situazioni simili a quelle che vediamo noi in Italia. La cosa non è consolante per niente. In effetti, mal comune mezzo gaudio in casi come questi non mi fa rallegrare.

Tra l’altro, per carattere, non sono tipo da trovare consolazione nella denuncia di una situazione che non va. Cioè: trovo che denunciare sia giusto, ma poi a me piace agire, cambiare le cose. Perciò, se posso dare un consiglio a tutti i giovani web writer che iniziano ora la professione, dico questo: non lavorate per quattro spiccioli o addirittura gratis!

Mi spiego meglio. Il vostro lavoro, giovani web writer, ha un valore molto elevato. Non tutti sanno scrivere e pochi lo sanno fare per il web. Fatevi perciò pagare il giusto. Nessuno vi conosce, perché avete iniziato da poco, e quindi nessuno vi offre lavoro? Niente paura. Create un blog – la cosa migliore sarebbe che l’aveste già aperto quando studiavate – e parlate della vostra professionalità.

Se ci sapete fare davvero, otterrete due risultati col blog. Il primo è che avrete un certo numero di visitatori. Se mettete la pubblicità nel blog, i due spiccioli che guadagnereste lavorando per conto terzi li guadagnerete da soli, lavorando alla costruzione della vostra reputazione online – una cosa che ha molto più valore di una manciata di euro al giorno. La seconda cosa che otterrete è che vi metterete in mostra, creando il vostro brand personale. Se avrete lavorato sodo e bene, potrà addirittura succedere che saranno le aziende stesse a contattarvi!

Servizi online per scoprire chi copia i tuoi contenuti web

servizi online contenuti duplicatiEsistono vari servizi online che ti permettono di scoprire chi copia i tuoi contenuti web oppure di verificare se hai inavvertitamente creato contenuti duplicati sul tuo sito, blog o e-commerce.

Si tratta di servizi utili, che tutti i webmaster, i blogger e le aziende dovrebbero conoscere e usare. In effetti, copiare i contenuti altrui è una pratica purtroppo molto diffusa in Rete, visto che non tutti hanno le capacità o la volontà di creare contenuti di qualità propri. D’altro canto, per mille motivi diversi, capita a chiunque di creare contenuti duplicati, una pratica che può portare a penalizzazioni piuttosto pesanti sulle SERP di Google e degli altri motori di ricerca. Continua a leggere…

La scrittura online sui circuiti stranieri

web writingOggi, ho il piacere di ospitare sul blog Alessandro Baldini, blogger fondatore di Italiana Creatività e professionista molto attivo nell’ambito della comunicazione online.

Ho interpellato Alessandro per avere alcune sue impressioni sulla situazione del web writing fuori dai nostri confini nazionali. Ne è scaturito un post sicuramente interessante, che ora condivido con voi.

 

Scrivere è per prima cosa una passione che una persona sente fin da quando è piccola. Ma il talento, di qualsiasi genere esso sia, va coltivato nel tempo, con costanza, altrimenti, come tutte le cose, può essere perso.

Negli ultimi anni, ho visto molte persone spendere tempo ed energia in diversi progetti online. Sappiamo però che, oggi come oggi, è molto importante per qualsiasi tipo di presenza in Rete poter contare su contenuti veramente validi e di qualità, che possano altresì aiutare il posizionamento sui motori di ricerca più usati dagli utenti.

Da queste mie considerazioni, è evidente che vi sia l’esigenza per le aziende che investono sul web di contare su figure professionali esperte di web writing, che possano tradurre il brand aziendale in comunicazione efficace, e che siano in grado di creare contenuti di qualità per il relativo sito web.

Quelle di web copywriter, blogger e web content editor sono professioni legate alla Rete. Si tratta cioè di figure che mettono a disposizione, per così dire, la propria penna elettronica, cioè il proprio talento e la propria preparazione, per costruire percorsi di comunicazione online efficaci.

Tuttavia, se andiamo ad analizzare la situazione italiana per quanto riguarda la scrittura online, notiamo che questi professionisti non sempre riescono ad affermare il loro talento e la loro passione. La domanda da parte delle imprese ci sarebbe anche, ma le aziende italiane preferiscono concentrare eccessivamente l’attenzione sui compensi da elargire, che tendono a mantenere bassi.

Sfortunatamente, il mercato italiano non è ancora maturo per comprendere l’importanza della scrittura online e per valorizzarne il contributo. Diciamo che, per quanto le aziende si rendano conto del fatto che i contenuti per i motori di ricerca siano molto importanti, non sono disposte a corrispondere un adeguato compenso ai web writer e ai web content editor che li creano.

Probabilmente, questo modo di agire è diretta conseguenza di una visione delle cose tale per cui la scrittura web viene vista sì come importante dalle imprese, ma non immediatamente monetizzabile. In quest’ottica, il mercato italiano non rappresenta il posto ideale in cui muoversi per i professionisti della comunicazione sul web.

Tuttavia, per tutte quelle persone che, oltre ad avere buone competenze di scrittura online e di search engine optimization (SEO), possiedono anche una buona conoscenza della lingua inglese, i circuiti di scrittura stranieri possono offrire delle opzioni remunerative molto più interessanti.

Ma la scrittura sui circuiti internazionali è molto impegnativa. In effetti, a mio giudizio, il livello di attenzione ai contenuti presente all’estero, soprattutto in certi contesti anglofoni, è molto maggiore del nostro. Insomma: in quei mercati, il proprio lavoro può essere criticato e squalificato con molta più facilità che qui da noi.

La cosa è comprensibile, anche perché la scrittura online, quella seria e professionale, non è un gioco che si possa praticare considerandolo alla stregua di un semplice passatempo. Occorre perciò partire sempre dal presupposto di scrivere con grande professionalità e impegno. Sul web, come nella vita, l’approssimazione non è accettata: bisogna impegnarsi, capire le esigenze del committente, cercando di tradurle al meglio. In questo senso, la costruzione di una buona reputazione professionale è l’unico strumento a disposizione di chi desideri vivere lavorando nel campo della scrittura online.

Comunque, per tutti quelli che si volessero cimentare con il web writing in contesti internazionali, consiglio l’ottimo sito Academia Research, una piattaforma che mette in contatto i web writer freelance con il mercato del lavoro e dove è possibile scrivere testi per clienti stranieri. Però, proprio a conferma di quanto dicevo in precedenza, prima di vedersi attivato l’account e di poter quindi iniziare a scrivere, occorre passare una rigorosa selezione.