Archivi categoria: Scrittura

Le 5 W del giornalismo: che cosa sono?

che cosa sono le 5 wChe cosa sono le 5 W dello stile giornalistico? Rappresentano quella che è la prima regola del giornalismo e servono a scrivere un buona articolo di giornale (in inglese si chiamano Five Ws o anche W-h questions). Vediamo nel dettaglio di che cosa si tratta e come i giornalisti applicano in pratica questa norma nella redazione dei loro testi.

Prima di procedere, ci tengo a sottolineare che le 5 W sono fondamentali anche per chi non è un giornalista, ma un business writer. Per esempio, la regola riguarda anche il web writing, cioè la scrittura per il web. (Spiegherò più sotto in che modo è stata ripresa dai web writer). Continua a leggere…

Punteggiatura: come usarla? Guida alle regole dei segni di punteggiatura

che cos'è la punteggiatura e quali sono le sue regole di utilizzoChe cos’è la punteggiatura? E quali sono le sue regole secondo la grammatica italiana? In effetti, tutti noi sappiamo scrivere, ma quanti tra di noi conoscono perfettamente i segni di interpunzione e le regole alla base del loro uso nei testi?

Eppure la punteggiatura è una parte fondamentale della scrittura. Spesso, è proprio la maestria nel suo uso che distingue uno scrittore professionale da uno che non lo è. Non a caso, Giacomo Leopardi scriveva: “Spesse volte una sola virgola ben messa dà luce a tutto il periodo”. Insomma: trascurare la punteggiatura (e ciò vale anche nei contesti professionali) significa minare l’efficacia della propria comunicazione scritta. È un pericolo che non si deve correre. Continua a leggere…

Parole straniere: come si usano nell’italiano scritto?

parole straniereCome scrivere le parole straniere nella lingua italiana? Spesso ho anch’io dei dubbi, dal momento che lavoro nell’ambito delle professioni del web e il gergo anglofono invade la mia quotidianità lavorativa. Vediamo allora quali sono le regole principali per adoperare i termini stranieri nei nostri scritti.

Per convenzione, quando in un testo ci sono espressioni o parole straniere, esse vanno scritte in corsivo. O meglio: vanno messe in corsivo tutte le parole di altre lingue che non sono ancora entrate nell’uso italiano. Per capire quali siano basta consultare un buon dizionario della lingua italiana. Al contrario, le parole straniere oramai assimilate all’italiano si lasciano in tondo, cioè nel carattere normale. In entrambi i casi, il termine va scritto secondo la grafia originale: per esempio, i termini francesi mantengono gli accenti, mentre quelli tedeschi conservano l’iniziale maiuscola. Continua a leggere…

Come creare una tabella leggibile in un testo?

tabelle leggibiliSia sul web che sulla carta, le tabelle devono possedere due requisiti fondamentali: devono avere la massima leggibilità e devono essere facilmente consultabili. Una tabella che sia al tempo stesso leggibile e consultabile con facilità è una tabella usabile.

Perché le tabelle siano usabili, il testo in esse deve esser scritto in un font adeguato. Inoltre, anche i bordi interni ed esterni delle tabelle e il loro orientamento non devono essere lasciati al caso. Continua a leggere…

“Guida alla semplificazione del linguaggio” [RECENSIONE]

guida alla semplificazione del linguaggio“Le cose belle e vere appartengono a tutti” diceva Seneca. E allora è giusto far conoscere una bella e utile guida, a cura della Provincia di Perugia, che insegna a semplificare il linguaggio nella Pubblica Amministrazione.

Le motivazioni che hanno portato alla stesura della guida si trovano nelle prime righe della sua presentazione online: “Semplificare si può, anzi si deve, a cominciare dalle cose più semplici, come scrivere in modo più chiaro e comprensibile le comunicazioni dirette ai cittadini, ma anche quelle trasmesse ai nostri colleghi e collaboratori”. Continua a leggere…