Archivi categoria: Scrittura

Come creare una tabella leggibile in un testo?

tabelle leggibiliSia sul web che sulla carta, le tabelle devono possedere due requisiti fondamentali: devono avere la massima leggibilità e devono essere facilmente consultabili. Una tabella che sia al tempo stesso leggibile e consultabile con facilità è una tabella usabile.

Perché le tabelle siano usabili, il testo in esse deve esser scritto in un font adeguato. Inoltre, anche i bordi interni ed esterni delle tabelle e il loro orientamento non devono essere lasciati al caso. Continua a leggere…

“Guida alla semplificazione del linguaggio” [RECENSIONE]

guida alla semplificazione del linguaggio“Le cose belle e vere appartengono a tutti” diceva Seneca. E allora è giusto far conoscere una bella e utile guida, a cura della Provincia di Perugia, che insegna a semplificare il linguaggio nella Pubblica Amministrazione.

Le motivazioni che hanno portato alla stesura della guida si trovano nelle prime righe della sua presentazione online: “Semplificare si può, anzi si deve, a cominciare dalle cose più semplici, come scrivere in modo più chiaro e comprensibile le comunicazioni dirette ai cittadini, ma anche quelle trasmesse ai nostri colleghi e collaboratori”. Continua a leggere…

Come scrivere una relazione: fare relazioni efficaci in 12 mosse

come scrivere una relazioneCome scrivere una relazione capace di riportare i fatti in modo fedele e chiaro? Cioè: come fare una relazione di lavoro – o di qualsiasi altro tipo – che sia a tutti gli effetti efficace?

Una premessa. Che cosa intendo quando parlo di relazioni? Una relazione è in genere un qualsiasi rapporto o report che descrive un fatto. Si può avere l’esigenza di scrivere una relazione in vari contesti differenti, e non solo per lavoro. Per esempio, si può fare una relazione per contestare una bolletta oppure per riassumere una ricerca universitaria o scientifica. In effetti, le relazioni sono documenti usati in svariati ambiti. Continua a leggere…

Case study: 10 consigli per scrivere case history che vendono

case studyIl case study – detto anche case history o caso di successo – è un breve documento scritto in cui un’azienda spiega come ha risolto, attraverso i propri prodotti o servizi, uno o più problemi a un cliente. Il cliente può essere sia un’altra azienda che un privato. Di norma, la lunghezza di un case study è compresa tra una e tre pagine. Raramente supera le quattro o le cinque.

Siccome di casi di successo ne ho scritti tanti nella mia carriera di comunicatore, posso affermarlo per esperienza personale: i case study funzionano. Fanno cioè trovare nuovi clienti alle aziende che li creano. I commerciali delle società per cui ho lavorato me l’hanno sempre confermato: mettere sotto il naso dell’interlocutore un case study è la mossa vincente per sbloccare una trattativa complicata. Continua a leggere…

Quando gli scrittori sembrano parlare di business writing

business writingSabato pomeriggio di letture varie per me. Mentre compulsavo un libro, hanno attirato la mia attenzione alcune citazioni di celebri letterati e pensatori. Si trattava di citazioni in cui questi personaggi esprimevano le proprie idee sulla scrittura.

Protagonista delle loro osservazioni è la scrittura creativa, ma è sorprendente come le loro parole valgano per la scrittura in genere, e nello specifico per il business writing. In effetti, i loro pensieri manifestano un invito alla precisione dello scrivere, alla semplicità e alla concisione dello stile, alla chiarezza, al rigore, al metodo. Insomma: è tutto quello che chi fa comunicazione e content marketing dovrebbe conoscere e mettere in pratica nel creare contenuti (testuali) per la Rete. Continua a leggere…