Archivi categoria: Scrittura

Case study: 10 consigli per scrivere case history che vendono

case studyIl case study – detto anche case history o caso di successo – è un breve documento scritto in cui un’azienda spiega come ha risolto, attraverso i propri prodotti o servizi, uno o più problemi a un cliente. Il cliente può essere sia un’altra azienda che un privato. Di norma, la lunghezza di un case study è compresa tra una e tre pagine. Raramente supera le quattro o le cinque.

Siccome di casi di successo ne ho scritti tanti nella mia carriera di comunicatore, posso affermarlo per esperienza personale: i case study funzionano. Fanno cioè trovare nuovi clienti alle aziende che li creano. I commerciali delle società per cui ho lavorato me l’hanno sempre confermato: mettere sotto il naso dell’interlocutore un case study è la mossa vincente per sbloccare una trattativa complicata. Continua a leggere…

Quando gli scrittori sembrano parlare di business writing

business writingSabato pomeriggio di letture varie per me. Mentre compulsavo un libro, hanno attirato la mia attenzione alcune citazioni di celebri letterati e pensatori. Si trattava di citazioni in cui questi personaggi esprimevano le proprie idee sulla scrittura.

Protagonista delle loro osservazioni è la scrittura creativa, ma è sorprendente come le loro parole valgano per la scrittura in genere, e nello specifico per il business writing. In effetti, i loro pensieri manifestano un invito alla precisione dello scrivere, alla semplicità e alla concisione dello stile, alla chiarezza, al rigore, al metodo. Insomma: è tutto quello che chi fa comunicazione e content marketing dovrebbe conoscere e mettere in pratica nel creare contenuti (testuali) per la Rete. Continua a leggere…

L’ortografia dei tuoi testi influenza la tua credibilità [RICERCA]

contenuti autorevoliUn errore di ortografia può danneggiare in modo irreparabile la tua credibilità, anche sul web. In effetti, spesso succede che i lettori interpretino un errore di ortografia – ma a volte è sufficiente un semplice refuso – come un indizio di scarsa precisione, che viene poi proiettato negativamente sulla tua affidabilità. Insomma: se la tua scrittura business non è perfetta, rischi di diventare poco o per niente credibile.

Continua a leggere…

Scrivere semplice: un decalogo per creare testi più comprensibili

scrivere sempliceChe cosa si può fare per scrivere semplice? Cioè: come scrivere testi che possano essere letti e capiti da chiunque? E ciò indipendentemente dall’età e dal grado di istruzione del lettore?

Redigere testi più comprensibili è un’esigenza anche per le aziende. In effetti, se i brand, grandi o piccoli che siano, non riescono a comunicare in modo efficace il valore di ciò che vendono, è un vero guaio. Sia nel B2C che nel B2B. Perché un potenziale acquirente che non capisce una comunicazione commerciale se ne allontana. Addio lead generation e, con essa, la possibilità di trovare nuovi clienti. Continua a leggere…

Leggibilità dei testi: qualche consiglio per aumentarla

leggibilitaLa leggibilità è un requisito fondamentale per i testi, sia su carta che online. In effetti, un testo che non sia leggibile è un testo che non raggiunge, in modo più o meno grave, il proprio obiettivo di comunicazione.

Se la leggibilità è così fondamentale, come la si può misurare? E soprattutto: come la si può migliorare? Prima di rispondere a questa domande, andiamo a dare la definizione di leggibilità, per stabilire con esattezza di che cosa parliamo. Continua a leggere…