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Sai chi sono i tuoi clienti?

clienti aziendaliSei un imprenditore o un direttore marketing e vuoi sentirti rivolgere una domanda scomoda? Eccoti accontentato: chi sono i tuoi clienti? Non c’è da ridere o da obiettare: è una domanda davvero tosta. Ed è meno scontata di quel che sembra. Soprattutto se fatta a bruciapelo, può mettere in seria difficoltà un imprenditore o un dirigente.

Ma com’è possibile che una domanda all’apparenza così banale crei così tanto scompiglio? Non dovrebbe essere scontato che un’azienda sappia chi sono i suoi clienti? Certo, se l’azienda fa marketing ed è un’impresa mercato-centrica. Continua a leggere…

Perché la tua azienda dovrebbe diventare un brand?

brand positioningLa tua azienda è costretta a fare sconti selvaggi per vendere? Nessuno sa qual è la differenza tra i tuoi prodotti (o servizi) e quelli dei tuoi concorrenti? Sei percepito come l’ennesimo clone dell’azienda leader di mercato? Nonostante la pubblicità che fai, il tuo marchio non resta impresso nella mente dei potenziali clienti?

Ecco, se le domande che ho appena fatto sono le stesse che ti fai tu ogni giorno, questo articolo ti aiuterà a trovare le risposte. E anche le soluzioni a un grosso problema strategico. Continua a leggere…

La tua azienda è unica?

come rendere unica la tua azienda con il marketingPerché è importante per un’azienda essere unica? E che cosa significa essere unica? E ancora: agli occhi di chi dovrebbe essere unica un’azienda?

Partiamo da una dato oggettivo. Al giorno d’oggi, competere sui mercati è difficile. Lo è per le grandi multinazionali come per le PMI. Da quando c’è la globalizzazione, chiunque può vendere dappertutto. E chiunque può promuoversi ovunque. Chi vuol vendere un prodotto o servizio nel tal Paese, basta che crei una campagna su Facebook o su Google AdWords e la geolocalizzi. Tutto qua. Nulla di più facile. Continua a leggere…

5 errori comuni nel fare marketing (e le soluzioni)

errori di marketingFare marketing è difficile. Per avere successo, non serve a molto avere una conoscenza scolastica della materia. In effetti, la teoria del marketing è relativamente semplice. Quello che invece serve è avere esperienza sul campo e sensibilità professionale. Già, perché il marketing, quello fatto bene, quello che porta risultati concreti, è un intreccio di fili che collegano elementi, parametri, situazioni che non tutti sanno scorgere. (Basti pensare all’incapacità delle aziende di dotarsi di un marketing mix).

In altre parole: le aziende non hanno confidenza con il marketing. Di più: commettono tanti errori nel farlo. Tanti quanti? La lista è praticamente infinita. Ne ho però selezionati cinque. Sono errori che potrei definire come concettuali. E sono molto comuni, soprattutto tra le nostre PMI. Continua a leggere…

CARDIO MARKETING di Patrizia Menchiari [RECENSIONE]

cardio marketingLe aziende sono sempre alla ricerca di nuovi clienti. Ma a quelli già acquisiti chi ci pensa? Anche perché le statistiche evidenziano un dato inequivocabile: si fa enormemente più fatica ad acquisire un nuovo cliente che a vendere a chi ha già comprato (e che quindi già conosce l’azienda). Continuare a interagire con i “vecchi” clienti non è solo una buona pratica, ma è molto profittevole.

Un’altra osservazione: esistono imprenditori che non hanno come fine il denaro. Hanno un obiettivo più alto: migliorare la vita delle persone attraverso i prodotti (o i servizi) che offrono. Il vero imprenditore, cioè quello che riesce ad agire sulla realtà trasformandola, non mira ai soldi per i soldi. Questi ultimi rappresentano, al limite, lo strumento di misura per quantificare il successo raggiunto. Quello che invece interessa a un vero imprenditore è altro. È realizzare un’idea, mostrare al mondo che la sua intuizione era giusta, lasciare un segno. E, se possibile, fare tutto questo migliorando la vita dei suoi simili. Continua a leggere…