Archivi categoria: Marketing classico

Differenziarsi o perire, Jack Trout [Recensione]

differenziarsi perire marketingDifferenziarsi o perire (lo trovi su Amazon) è uno di quei libri che non può assolutamente mancare nella libreria di un imprenditore o di un direttore marketing. Come mai? Il motivo è semplice: Jack Trout è una vera e propria autorità mondiale nel campo del marketing strategico.

In questo suo manuale, Trout ci dà tutta una serie di consigli che si rivelano utilissimi per il marketing di una PMI o di un brand. Non si tratta delle solite indicazioni che fanno riferimento al marketing incentrato sul cliente o, peggio ancora, a quello incentrato sul prodotto. Qui si parla di brand positioning, cioè di posizionamento di marca, un concetto inventato proprio da Jack Trout (insieme ad Al Ries). Si parla cioè di marketing in chiave realmente moderna, spazzando il campo da teorie obsolete che, ahinoi, ancora troppe aziende continuano ad applicare. Continua a leggere…

Il posizionamento, di Al Ries e Jack Trout [RECENSIONE]

il posizionamento ries trout marketingFinalmente, dopo tanto tempo, la Anteprima Edizioni ha deciso di ristampare in italiano un capolavoro indiscutibile del marketing: Il posizionamento di Al Ries e Jack Trout (lo puoi trovare su Amazon.it). Credimi: parlare di capolavoro non è esagerato. Questo è infatti un libro che ha segnato la storia del marketing: c’è un prima e c’è un dopo rispetto alla sua pubblicazione. Averlo riletto a distanza di anni nuovamente in italiano è stato un piacere.

Ma come mai questo manuale è così fondamentale? Il motivo è semplice: se leggi Il posizionamento, potrai iniziare a fare marketing in modo moderno, riuscendo a ottenere risultati concreti per il tuo business. Niente a che vedere con le teorie astruse o superate che ancora stanno circolando intorno alla materia. Teorie che ancora fanno danni sia agli imprenditori che ai direttori marketing. Continua a leggere…

Prendi i soldi e scappa, di John Warrillow [RECENSIONE]

prendi i soldi e scappa warrillowSei un imprenditore e stai valutando di vendere la tua azienda? Oppure vuoi capire come automatizzare tutta una serie di processi interni del tuo business, affinché tu non sia più costretto a stare in azienda dall’alba a notte fonda? Prendi i soldi e scappa di John Warrillow è il libro che risponde a queste domande.

Il testo ha un’impostazione marcatamente americana: ti insegna a creare un business scalabile per poi venderlo e monetizzare al massimo. In Italia, di solito, abbiamo una visione imprenditoriale diversa: creiamo qualcosa per tenercelo. In altre parole: l’azienda è un’emanazione di noi stessi, come se fosse un figlio. Se è questo secondo il tuo caso, Warrilow ti sarà comunque utile, perché ti spiegherà come razionalizzare il tuo business. E ciò significherà meno mal di testa per te e più cash flow per la tua società. Continua a leggere…

“Offerte irresistibili”, di Alan Rosenspan [RECENSIONE]

offerte irresistibiliOfferte irresistibili (lo puoi acquistare su Amazon) è un manuale concreto e pratico che ti spiega come raggiungere risultati eccellenti nelle tue campagne di direct marketing.

I consigli di Alan Rosenspan si possono sfruttare anche in ambiti diversi dal direct marketing tradizionale. Per esempio, molti di questi suggerimenti possono trovare applicazione nelle campagne di direct e-mail marketing o, più in generale, possono essere sfruttati per rendere più efficace qualsiasi tipo di attività promozionale. Tra l’altro, uno degli ultimi capitoli del libro è dedicato proprio all’uso commerciale dell’e-mail. Continua a leggere…

“Personal Branding”, di L. Centenaro e T. Sorchiotti

personal brandingChe cos’è il personal branding? Quindici anni fa, lo si sarebbe chiamato “l’arte di farsi pubblicità”. Fino a tre o quattro anni fa, lo si sarebbe chiamato “self marketing” o “marketing di se stessi”. Ma si sa: i tempi cambiano velocemente e le definizioni debbono adeguarsi.  😉

Ciò premesso, Personal Branding è un libro che ci insegna a sfruttare i canali del web più adatti per fare pubblicità al nostro brand, cioè per promuovere noi stessi. E lo fa con una chiarezza ammirevole e con numerosi esempi pratici.

Ma perché mai dovremmo ricorrere al personal branding? Il motivo principale – unico? – è di carattere professionale. Come recita la quarta di copertina del libro: “Il personal branding è il vero motivo per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner sceglie te al posto di un altro, un tuo progetto in luogo di quello di un tuo competitor”.

Ed è proprio così: sul web, un’immagine curata, che si differenzi dalla massa e che trasmetta valore può aiutarti molto nell’attività lavorativa.

Non ci credi? Prova a digitare il tuo nome e cognome su Google. È una cosa che clienti attuali o potenziali, partner e colleghi fanno spesso. Ebbene: che cosa è uscito? Ma soprattutto: sei soddisfatto di ciò che è uscito? Riflette la tua professionalità?

Se sei scontento di quello che Google ti ha mostrato, il personal branding ti può aiutare a valorizzare le tue competenze e la tua personalità, evitandoti grossolani errori di comunicazione.

Insomma: “Il web è il nuovo ufficio di collocamento. Facebook, Twitter, LinkedIn, Xing, Viadeo: esistono servizi dove i professionisti di ogni settore si incontrano per dialogare e per fare business”. Tu ci sei? Pensaci: quanto sarebbe importante per te essere presente nei luoghi online che contano, con un’identità ben riconoscibile e con un’ottima reputazione? Non c’è alternativa: oggi, le parole chiave sono competenza, visibilità, networking.

Personal Branding è un libro che ha il merito di raccogliere strategie, spunti di riflessione, opportunità ed esempi pratici su come valorizzare te stesso e le tue competenze sul web. E lo fa con uno stile colloquiale, lontano dai tecnicismi gergali. Risulta perciò adatto a chi non padroneggia i fondamentali del web 2.0, cioè a chi ha ancora poca confidenza con il web interattivo e sempre più social dei nostri giorni.