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10 libri per chi deve creare contenuti online

libri da leggere assolutamenteEsistono libri consigliati per chi si occupa di contenuti online, cioè di web writing? Sì, eccome. E vanno bene anche per gli imprenditori e i direttori marketing che vogliono approfondire l’argomento. In effetti, i libri costituiscono uno dei canali principali attraverso cui un redattore per il web impara il mestiere e, in seguito, si tiene aggiornato.

La lista dei libri da leggere più o meno imperdibili per chi crea contenuti di qualità per il web è lunghissima. Io ho provato a condensarla in dieci volumi. Sono quelli che più mi hanno insegnato e che più sono stati utili alla mia formazione di web writer e di specialista in content marketing. Continua a leggere…

Un anno con Drucker, P.F. Drucker e J.A. Maciariello [RECENSIONE]

un anno con druckerUn anno con Drucker (lo puoi trovare su Amazon.it) è un’antologia di pensieri tratti dagli scritti più importanti di Peter Drucker, il famoso economista austriaco e padre del management moderno. (La scelta dei brani è stata curata da Joseph A. Maciariello).

Nel libro troviamo un pensiero al giorno, lungo da poche righe a un massimo di una pagina. I brani proposti sono in totale trecentosessantasei, come in un anno bisestile. Si tratta di riflessioni che riguardano i temi più caldi per una impresa: l’innovazione, le persone, il cambiamento, la gerarchia, le decisioni, il marketing e così via. Tutte idee che sono ancora attuali ed efficaci. Comprese quelle che riguardano le sfide del mondo digitale, che Drucker ha fatto in tempo non solo a vedere, ma anche a cogliere e a delineare con estrema chiarezza. Ogni pensiero dell’autore è poi chiuso da tre o quattro righe in cui ci vengono dati consigli e indicazioni per passare dalla teoria alla pratica. Continua a leggere…

Contagioso di Jonah Berger [RECENSIONE]

contagioso bergerPerché alcuni prodotti e servizi hanno un successo così clamoroso? Forse perché alle loro spalle c’è qualcuno che ha avuto un’idea geniale? Forse perché è stato speso un budget stratosferico per sostenerli nella promozione? Forse perché la pubblicità che li ha lanciati è stata particolarmente persuasiva? Secondo Jonah Berger, le risposte a questi interrogativi vanno cercate da un’altra parte, come ci indica in Contagioso (puoi trovarlo su Amazon.it), il suo apprezzato saggio, bestseller internazionale.

Questo libro, destinato a chiunque voglia avere riscontri di visibilità e vendite con il proprio business, analizza il perché le persone parlano di certi prodotti (e poi decidono di comperarli) anziché di altri. Berger è un docente americano di marketing e ha dedicato diversi anni a cercare le risposte alle questioni che ho elencato sopra. Le ha poi condensate nel suo libro, che è un mix di marketing, sociologia e psicologia.

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Grinta di Angela Duckworth [RECENSIONE]

grinta duckworthCome descrivere Grinta (puoi trovarlo per esempio su Amazon.it) di Angela Duckworth? Prendo in prestito direttamente le parole della quarta di copertina del libro: “Dedicato alla grinta nell’accezione ampia di tenacia, perseveranza e determinazione, il volume mostra l’importanza dello studio e dell’allenamento per rafforzare, o compensare, il livello e la qualità della predisposizione innata verso un’attività”.

Adesso ti faccio una domanda a bruciapelo. Se ti chiedessi di dirmi senza pensarci su troppo qual è il segreto per raggiungere risultati eccellenti (nel lavoro, nello sport o in un qualunque altro ambito della vita), è probabile che tu mi risponda che servono il talento o la fortuna. In realtà, quello che ci permette di raggiungere grandi traguardi è ben altro. Si tratta per l’appunto della grinta, intesa come un mix inestricabile di passione e di costanza. Continua a leggere…

Drive di Daniel H. Pink [RECENSIONE]

drive pinkCome è possibile motivare le persone sul lavoro (ma anche nella vita di ogni giorno)? Di certo non serve usare il metodo del bastone e della carota, perché è oramai roba (inefficace) del secolo scorso. Drive (lo puoi trovare su Amazon.it), l’interessante saggio di Daniel H. Pink, sostiene che la motivazione del ventunesimo secolo si deve appoggiare ad altro. Per l’esattezza, deve far leva sui concetti di autonomia, padronanza e scopo.

Quando si tratta di motivazione, c’è un vero e proprio divario tra ciò che la scienza sa e quello che le aziende fanno. Ovviamente, ad aver ragione è la scienza, e Drive sottolinea tutti gli errori che le aziende continuano a commettere, convinte che le loro tecniche di motivazione dei dipendenti siano le migliori possibili. È però vero il contrario. E questo gli costa caro, perché ci smenano milioni di dollari o di euro. E si ritrovano a essere meno competitive sul mercato di quanto vorrebbero e dovrebbero. Continua a leggere…