Come scrivere un post che è il commento di un altro post

scrivere un post di commentoPuò capitare – anche con una certa frequenza – che un blogger crei dei post che sono il commento di post scritti da altri.
In linea di massima, questa operazione serve a presentare al proprio pubblico un contenuto di qualità scovato in Rete grazie alle attività di content curation, un contenuto che si vuole poi passare al proprio pubblico aggiungendogli qualche commento personale.

A tal riguardo, esistono delle linee guida per creare post che altro non sono che il commento di articoli scritti da altri blogger? Questa domanda se l’è fatta anche Curata, e ha cercato di dare una risposta attraverso l’infografica che ho pubblicato qui a destra – potete cliccarci sopra per vederla nelle sue dimensioni naturali.

In pratica, ci vengono dati cinque consigli per creare questo specifico tipo di contenuto per i nostri blog. Ecco quali sono.

 

1. Scrivi un nuovo titolo

Si tratta cioè di pensare un titolo differente da quello del post originario. Come mai questa indicazione? Innanzitutto, per non fare i copioni, cosa sempre sgradita sul web. Pertanto, spremiamo le meningi e usiamo almeno un po’ di originalità nel nostro titolo.
D’altro canto, un titolo può funzionare bene in una lingua e male in un’altra. Quindi, copiarlo integralmente potrebbe rivelarsi un errore.
E infine: chi dice che il titolo originario non possa essere reso migliore? Cioè: chi dice che non possa essere reso più accattivante, più efficace?

 

2. Inserisci un’immagine diversa

Per evitare qualsiasi problema in termini di copyright, inserisci nel tuo post un’immagine tua o creata ad hoc per l’occasione. Non copiare quella dell’altro post.
Ci sono eccezioni però. Per esempio, questo mio post, che è sostanzialmente il commento di una infografica, e che perciò, necessariamente, riporta la stessa immagine del post originario.

 

3. Linka nel tuo post l’articolo originario

Che tu lo linki con l’attributo follow o nofollow non conta, ma ciò che conta è che tu linki l’articolo originario nel testo del tuo post. Insomma: attribuisci la corretta paternità all’articolo che ti ha ispirato.
Fa’ poi in modo che la parte del post che ospita il tuo commento sia chiaramente distinguibile dalla parte del post che ospita le idee dell’altro blogger. In altre parole: fa’ in modo che i lettori non attribuiscano le idee dell’altro blogger a te o le tue idee a lui.

 

4. Inserisci citazioni che provengono dall’altro post

Personalmente, non vedo questo punto come obbligatorio, ma potrebbe comunque trattarsi di un aiuto a rendere migliore il proprio post, soprattutto se l’altro blogger avesse scritto cose particolarmente utili e che si prestassero a essere riproposte sotto la forma di brevi aforismi.

 

5. Inserisci delle call to action

Capiamoci bene: in questo specifico contesto, si tratta di inserire dei link a contenuti o risorse che possano fornire ai lettori degli utili approfondimenti sui temi inerenti al post commentato. Call to action va perciò inteso in senso diverso dall’abituale.
Personalmente, preferisco raggiungere questo obiettivo in un altro modo: inserendo dei link a contenuti – miei o di altri blogger – nel corpo del post. Sfrutto cioè quella che è la caratteristica numero uno dell’ipertesto.

 

E tu, come la vedi? Ti capita spesso di scrivere nel tuo blog dei post che riprendano le idee di altri blogger, per diffonderle oppure per contraddirle? In questi casi, come ti regoli? Quale struttura decidi di adottare per il tuo post di commento?

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