Checklist per blogger: le verifiche prima di pubblicare un post

blog post checklistHai appena finito di scrivere un nuovo post per il tuo blog e stai per premere il pulsante “Pubblica”? Aspetta un momento: forse c’è ancora qualcosa che puoi sistemare, per fare in modo che il tuo content marketing abbia la massima efficacia possibile.

Quello che voglio suggerirti è una checklist di azioni da compiere prima della pubblicazione di ogni post. Si tratta cioè di un elenco di controlli e di verifiche finali, che è stato ideato da Daily Blog Tips e che trovi nell’immagine a destra – cliccaci sopra per ingrandirla. Ho trovato questa lista molto ben fatta: contiene effettivamente delle indicazioni utili a qualsiasi blogger, indipendentemente dal settore in cui ha aperto il proprio blog.

Vediamo dunque quali sono le operazioni di verifica che è opportuno fare ogni volta che stiamo per pubblicare un post nel nostro blog. Le operazioni richieste dalla checklist sono esattamente tredici, e hanno tutte la forma di semplici domande.

 

  1. Ho riletto il post dopo averlo scritto?

    Rileggere il post – magari il giorno dopo averlo scritto, in modo da avere un po’ di distacco – fa’ sì che ti accorga se sei stato coerente e pertinente a livello logico e se le parole e le frasi scelte funzionano. In pratica: la rilettura deve essere un controllo approfondito di quanto il post ha raggiunto i tuoi obiettivi di comunicazione.

  2. Il post ha il livello di completezza massimo che potevo dargli?

    Più informazioni inserisci nel post e più lo rendi esaustivo. Scrivere post che sviscerano completamente un argomento ha un doppio vantaggio: ti presenta al pubblico della tua nicchia come un esperto e ti dà un vantaggio in chiave SEO. In effetti, a parità di altri parametri, i post con più testo tendono a posizionarsi più in alto nelle SERP di Google di quelli brevi.

  3. Nel post ho inserito delle keyword pertinenti con il tema trattato?

    Le keyword relative all’argomento che tratti nel post sono ciò che ti permetterà di contestualizzare il tuo contenuto agli occhi dei motori di ricerca – che così potranno capire bene di che cosa parla, e posizionarlo più adeguatamente.

  4. Ho scelto il titolo con accuratezza?

    I contenuti di qualità non bastano: servono anche titoli che gli diano la giusta spinta, cioè che invoglino il target a cui ti rivolgi a leggerli. Per saperne di più, guarda per esempio questo mio post su come scrivere contenuti per il web efficaci.

  5. Ho fatto la correzione bozze del post?

    La qualità della scrittura di un blogger influenza la sua credibilità. Nel senso che, se pubblichi contenuti sciatti, farai una pessima figura con chi ti legge. Se poi il blogger scrive su un corporate blog, il danno d’immagine sarà direttamente trasferito sull’azienda: le sue vendite online saranno seriamente a rischio.

  6. Ho linkato qualche mio vecchio post?

    In un post, i link hanno la funzione di condurre i lettori a pagine web che sono approfondimenti di ciò che stanno leggendo. Quindi, potresti dare un ulteriore servizio ai tuoi visitatori, linkando nei tuoi post altri tuoi contenuti che ne approfondiscono i temi. D’altra parte, i link interni a un sito o a un blog sono anche un potente mezzo per fare SEO più efficacemente.

  7. Ho linkato a risorse esterne utili?

    Per lo stesso motivo che ho detto sopra, le risorse esterne possono in alcuni casi costituire un approfondimento di ciò che stai raccontando nel post del tuo blog. Perciò, vale la pena di linkarle. Attenzione, però: linka solo siti di grande qualità e pagine web che costituiscono realmente un grosso valore per i tuoi lettori.

  8. Tutti i link inseriti nel mio post funzionano?

    Pubblicare dei link che in realtà sono interrotti ti fa fare una pessima figura con i tuoi lettori. Una verifica del funzionamento dei link che hai inserito nei tuoi post ti costa davvero poco: falla sempre. Si tratta insomma di un piccolo sforzo per migliorare la user experience del tuo pubblico.

  9. Ho attribuito le fonti?

    In sostanza: se fai riferimento a fatti, idee, testi, siti o materiali di altri, ti sei ricordato di citare nel tuo post quelle che sono le tue fonti? È una questione di correttezza nei confronti di chi ti ha ispirato. Per esempio, siccome questo mio post è stato ispirato da un articolo di Daily Blog Tips, in precedenza ho citato la fonte linkando l’articolo originale.

  10. Ho inserito un’immagine pertinente e attraente?

    Anche sul web le immagini contano tantissimo. Ne ho parlato per esempio nel post in cui ho dato consigli su come scegliere le immagini per il web. Pertanto, anche tu da’ il giusto valore alle immagini che devono accompagnare i tuoi testi, e quindi selezionale con molta attenzione.

  11. Ho ottimizzato l’URL del post?

    Fa’ attenzione: l’URL non è un dettaglio trascurabile in chiave SEO. Per fare un lavoro fatto bene, l’URL dovrebbe essere scritto a parole (per esempio: miosito/url-a-parole) anziché con numeri o altri caratteri (per esempio: miosito/123=?). Nell’URL dovresti inserire la keyword per cui la pagina del post è stata ottimizzata.

  12. Ho inserito degli elementi di interazione nel post?

    Il primo obiettivo di un blogger è creare contenuti di qualità, cioè dare in regalo al proprio pubblico qualcosa che sia di valore. Il secondo obiettivo è però quello di ricavare – se possibile – qualcosa dal proprio lavoro: l’iscrizione alla newsletter del blog, traffico per l’e-commerce a cui il blog è associato, visibilità per l’azienda per cui il blogger lavora ecc.
    Perciò, quando parlo di elementi di interazione, mi riferisco in primo luogo alle call to action. Soprattutto se hai intenzione di monetizzare la tua attività di blogging, le call to action non devono mai mancare nei tuoi post.
    Ma l’interazione può essere stimolata anche per far sì che i visitatori lascino un commento sul tuo blog. In questo senso, puoi terminare il post – ogni tuo post – con una domanda rivolta ai lettori o con un invito a dire la loro nei commenti.

  13. Pubblicherò il post nel giorno e nell’ora giusti?

    Qui la checklist indica che ci sono giorni e orari migliori di altri per la pubblicazione dei post nel proprio blog. Francamente, questo è l’unico punto della lista che mi sentirei d’ignorare. Non credo che – almeno per la blogsfera italiana – il giorno e l’orario di pubblicazione siano decisivi. Seguimi nel ragionamento. Se tu pubblichi contenuti di qualità, ci sarà sicuramente chi li troverà e li apprezzerà. E questo indipendentemente che tu li abbia pubblicati il martedì sera o il giovedì mattina.
    Il discorso è diverso quando vai a condividere i post del blog sui tuoi profili sui social network. Per avere la massima visibilità, devi promuovere i tuoi post quando la gran parte del tuo pubblico è online su quei social. Ma qui non stiamo più parlando di blogging, ma di promozione sui social network.
    Ovviamente, il discorso cambia se sul tuo blog pubblichi un post collegato a una news importante per la tua nicchia. In questo caso, la tempistica è determinante: prima vai online e meglio è.

 

Questa era la checklist dei controlli suggeriti prima della pubblicazione di un nuovo post su un blog. Come ti sembra? La trovi valida? Tu stesso sei un blogger? Quali verifiche finali fai di solito prima di procedere alla pubblicazione dei post sul tuo blog?

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