25 errori da evitare nel tuo blogging!

errori bloggingSpesso mi è capitato di condividere su questo mio blog consigli su come diventare blogger più efficaci. Si è trattato di suggerimenti che riguardavano il content marketing, la search engine optimization e la scrittura per il web. Gran parte di ciò che ho condiviso veniva dalla mia diretta esperienza di blogger: erano tattiche e tecniche che ho constatato funzionare.

In realtà, è possibile dare indicazioni che riguardano anche le azioni che un blogger non dovrebbe mai intraprendere. È cioè possibile indicare quali sono gli errori da evitare nel blogging. E questo è proprio ciò che ha fatto Blogging.org nell’ottima infografica che ti propongo qui a destra – cliccaci sopra per ingrandirla.

Insomma: che tu abbia un blog personale o che tu sia il content creator di un corporate blog, ci sono delle cose che devi assolutamente evitare di fare nel tuo blogging. Quali? Te le elenco qui di seguito.

  1. Scrivere solo per te stesso
    Occorre invece che tu scriva per il pubblico della tua nicchia. Occorre cioè che tu crei autentico valore per il tuo target.
  2. Non aver scelto una nicchia
    Come si capisce già dal punto precedente, creare un blog ha senso solo se hai ben chiaro in mente a chi ti rivolgerai. Scegliere il pubblico è sempre un passo fondamentale per una content strategy.
  3. Creare un blog che non è user friendly
    Hai mai sentito parlare di web usability? È una disciplina che nessun blogger può permettersi il lusso di ignorare.
  4. Non formattare i post
    La scrittura sul web è diversa da quella su carta. Le regole del web writing impongono una particolare cura nella formattazione dei testi destinati alla pubblicazione sul web.
  5. Non usare immagini di impatto
    Le immagini devono essere scelte con intelligenza, affinché rappresentino un complemento dell’informazione del post e perché attirino l’attenzione degli utenti. Ecco alcuni consigli su come scegliere le immagini per i tuoi post.
  6. Seguire solo l’ispirazione del momento nel creare i post
    Lasciarsi guidare dall’ispirazione va anche bene di tanto in tanto, ma in realtà è meglio che ti affidi a un preciso calendario editoriale. Pianificare è molto meno faticoso che improvvisare costantemente.
  7. Usare un tono formale anziché confidenziale
    Al bando qualsiasi gergo che risulti ingessato, aziendalese, marketese! Parla come mangi nei post del tuo blog.  🙂
  8. Mirare alla perfezione
    La perfezione non esiste, e questo vale anche nel blogging. Una volta che hai scritto un contenuto di qualità che potrebbe essere considerato di valore per la tua nicchia, hai fatto il tuo lavoro. Non andare in cerca di ulteriori e improbabili miglioramenti.
  9. Non fare l’editing dei post
    L’autorevolezza di un blogger passa anche dalla correttezza formale della sua scrittura. È perciò indispensabile che, prima di pubblicare i tuoi post, tu li rilegga e faccia un editing accurato.
  10. Non badare alla coerenza
    Questo decimo punto può essere inteso sia come scarsa coerenza nella qualità dei contenuti – evitando che si abbassi troppo rispetto agli standard che ti sei dato – sia come scarsa coerenza nella frequenza di pubblicazione – che invece va rispettata con puntualità.
  11. Ignorare il grande potere del networking
    Fare tutto da solo è bello, ma a un certo punto ti accorgerai che avrai bisogno dei consigli e dell’aiuto di altri blogger per progredire. Stringere relazioni con i blogger della tua nicchia è fondamentale per condividere informazioni ed esperienze. Perciò è fondamentale per crescere.
  12. Focalizzarsi esclusivamente sulla quantità
    Scrivere tanto è bene, ma solo se la quantità è supportata da altrettanta qualità. Altrimenti, stai semplicemente diluendo la qualità che metti nei tuoi post, e il tuo pubblico finirà per accorgersene.
  13. Scrivere titoli che fanno schifo
    Buona parte dell’engagement sui blog e sui social media in genere passa dalla tua capacità di scrivere titoli che attirano l’attenzione.
  14. Postare contenuti che parlano sempre e solo dei tuoi prodotti o servizi
    Sarebbe un grande errore perfino per un blog aziendale, figuriamoci per i blog di altro tipo. Essere sfacciatamente autoreferenziali non paga mai nel blogging.
  15. Non promuovere i tuoi post
    Soprattutto se non sei molto abile nella SEO, devi promuovere i tuoi contenuti affinché il tuo blog raggiunga un’ampia visibilità all’interno della tua nicchia di riferimento.
  16. Scrivere in modo complicato
    La semplicità è sempre vincente. Usa perciò uno stile semplice e piano nei tuoi post. Ecco qualche consiglio su come creare contenuti maggiormente leggibili.
  17. Non rispondere ai commenti dei visitatori
    Un errore molto grave. Creare una community intorno al tuo blog è fondamentale per la promozione dei tuoi contenuti. Perciò rispondi a qualsiasi commento di qualsiasi visitatore.
  18. Focalizzarsi esclusivamente sulla SEO
    La SEO è una disciplina potentissima per la tua visibilità online, ignorarla è perciò impossibile. Ma è lo stesso un errore ergerla a unico modo per ottenere visite. Il successo di un blogger è dato da una moltitudine di fattori, e non solo dalla sua abilità nell’adoperare la SEO.
  19. Scrivere troppo quando invece non è necessario
    Qual è la lunghezza giusta per un post? Quante parole bisogna cioè scrivere? La risposta giusta è questa: un post dev’essere lungo il giusto per sviscerare l’argomento di cui tratta. Non una parola di meno né una di più.
  20. Non creare un sistema per ottenere le e-mail dei lettori
    “The money is in the list” dicono gli esperti di digital marketing degli USA, e hanno ragione. Perciò, soprattutto se il tuo intento è monetizzare i contenuti del tuo blog o i prodotti e servizi che vendi, fa’ in modo di creare una lista delle e-mail dei tuoi lettori, magari chiedendo loro di iscriversi alla tua newsletter o di scaricare un tuo libro bianco.
  21. Terminare i post con conclusioni che sono un po’ deboli
    Sono tre gli elementi di un post che creano il maggior engagement, che cioè possono trasformare un visitatore curioso in un lettore appassionato del tuo contenuto: le immagini, l’attacco del post e le sue conclusioni. I primi due elementi, di solito, vengono curati bene dai blogger, ma anche l’ultimo merita il massimo dell’attenzione. La fine di un post è ciò che spesso rimane in mente al lettore. Ed è anche il luogo ideale per creare engagement. Quindi, perché non chiudere con una domanda o con una call to action?
  22. Creare pagine web che si caricano lentamente
    Ecco come far perdere la pazienza ai visitatori: un post che si carica in maniera lentissima! D’altro canto, se la velocità di caricamento delle pagine web del blog è davvero tanto lenta, questo può addirittura penalizzare il posizionamento dei tuoi post nelle SERP di Google.
  23. Usare un dominio free
    Non va bene perché non ti dà autorevolezza. I domini free sanno di giocattolino: è questa l’impressione che vuoi dare del tuo lavoro di blogger?
  24. Avere una struttura di link interni che è scarsa
    Creare link nei post che rimandano ad altri tuoi post ha un’elevata valenza SEO. E poi è un modo efficace per offrire ai lettori approfondimenti specifici su alcuni argomenti.
  25. Copiare i contenuti da altri blog
    Beh, qui c’è poco da commentare: i contenuti non si copiano, mai. Prima di tutto perché è ingiusto nei confronti del lavoro degli altri blogger. E poi perché Google può accorgersene e penalizzarti.

 

E tu, come la vedi? A tuo modo di vedere, ci sono altri errori gravi che un blogger potrebbe commettere nel creare contenuti per il proprio progetto online? Come allungheresti l’elenco sopra?

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