Guida all’uso delle parole, di Tullio De Mauro [RECENSIONE]

Guida all'uso delle parole di Tullio De MauroGuida all’uso delle parole è un testo fondamentale per chiunque si occupi di comunicazione e, in particolare, di scrittura. Insegna infatti parecchie cose utili per migliorare la propria efficacia comunicativa nei documenti scritti.

Nel libro, De Mauro ci spiega qual è la struttura del linguaggio – parlato e scritto – e quali sono i meccanismi che guidano la sua comprensione. L’obiettivo di De Mauro è aiutarci a comunicare meglio. Perché migliorare la propria capacità di comunicazione significa evitare problemi e, quindi, vivere meglio. Continua a leggere…

Come creare contenuti web che differenziano la tua azienda

come creare contenuti webSi sa: nel marketing vince che sa differenziarsi dai concorrenti. Chi è differente si fa notare, emerge dal rumore di fondo indistinto creato dai competitor. Questo è vero anche quando si tratta di creare contenuti web: le aziende possono differenziarsi anche attraverso ciò che pubblicano sui propri siti web, blog aziendali, profili sui social network.

Si tratta insomma di fare content marketing in maniera intelligente, evitando di fare quello che fanno tutti gli altri. È cioè indispensabile innovare e distinguersi. Tra l’altro, il tempo in cui era sufficiente scrivere un contenuto di solo testo per ottenere risultati con il blog aziendale o sui social media è oramai morto e sepolto. Certamente scrivere contenuti di solo testo potrà ancora portarti traffico in target, ma se ricorri solo a questa tattica avrai diversi problemi: Continua a leggere…

“La guerra del marketing” di Al Ries e Jack Trout [Recensione]

la guerra del marketingChe dire di La guerra del marketing di Al Ries e Jack Trout? In poche e semplici parole: se vuoi davvero fare marketing in modo efficace, rendendo la tua azienda competitiva sul mercato, questo è il libro che devi leggere (lo trovi su Amazon.it). E di già che ci sei, ti invito a leggere anche l’altro fondamentale libro di questi due autori americani: Le 22 immutabili leggi del marketing (che trovi sempre su Amazon.it).

Perché La guerra del marketing è un manuale così grande? È semplice: si tratta di una straordinaria guida al marketing per i nostri giorni, molto utile, altrettanto concreta e scritta in modo semplice e chiaro. Ries e Trout, con lo stile senza fronzoli che li caratterizza, ti portano nel cuore del marketing, sul campo di battaglia dove si decidono le vittorie o le sconfitte delle aziende. Ti svelano quello che i corsi universitari non ti dicono, perché sono troppo intenti a raccontare teorie fumose che difficilmente trovano applicazione e riscontro nella realtà. Continua a leggere…

Comunicare è soprattutto ascoltare: la tua azienda lo sa fare?

comunicazione ascoltoMolti anni fa, feci una domanda al responsabile della comunicazione dell’azienda in cui lavoravo: qual è la qualità numero uno di un bravo comunicatore? La sua risposta fu senza esitazione: la capacità di ascoltare. E aggiunse: “Nessuno può essere un bravo comunicatore prima dei 35-40 anni, proprio perché è lì che si diventa bravi ascoltatori. Sempre che si abbia il talento per l’ascolto e la voglia di praticarlo!”.

Non so dire se esista una soglia d’età minima per diventare bravi ascoltatori e, di conseguenza, bravi comunicatori. Quello che so è che esiste realmente un legame stretto tra ascolto e comunicazione. In altre parole: tanto più sai ascoltare la realtà che ti circonda, tanto più sai comunicare bene. Continua a leggere…

10 motivi per cui le PMI devono aprire un blog aziendale

corporate blogPurtroppo, ad oggi sono ancora poche le PMI italiane che hanno aperto un corporate blog. E questo nonostante i blog aziendali permettano di fare content marketing in maniera assolutamente efficace.

Per meglio dire: le aziende che fanno blogging riescono a trovare nuovi clienti in modo molto più semplice e meno costoso di quelle che non bloggano. Di conseguenza, le PMI che decidono di pubblicare un blog aziendale fanno più affari e hanno un enorme vantaggio competitivo rispetto a quelle che si ostinano a non credere in questo strumento di business. Continua a leggere…