Guest blogging: che cos’è e come funziona?

che cos'è il guest bloggingChe cos’è il guest blogging, come funziona e perché è una tecnica così usata nel web marketing? Avere un’idea precisa dell’importanza del guest posting è fondamentale, perché questa pratica può dare un grande beneficio in termini di reputazione online a un professionista. Se invece a sfruttare la pratica è un’azienda, questa ne ricaverà altrettanti vantaggi.

Ma partiamo con il rispondere al primo interrogativo: che cos’è il guest blogging? Il guest posting (è chiamato anche così) è una delle tecniche di marketing più comuni ed efficaci nella blogsfera. Per spiegare di che cosa si tratta, facciamo un esempio concreto. Immagina di essere il proprietario di un blog e che io voglia scrivere un post sul tuo blog come tuo ospite. Ecco, il guest blogging è proprio questo: scrivere articoli su un blog altrui. continua a leggere…

Intervista a Valentina Vandilli, LinkedIn trainer ed esperta di strategie social

Valentina Vandilli LinkedIn TrainerLinkedIn è oramai una piattaforma usata in ogni angolo del nostro pianeta. In Italia conta circa 11 milioni di utenti. Oltre 550 sono quelli attivi a livello globale. Si tratta di numeri davvero straordinari, che fanno di LinkedIn il social network professionale numero uno al mondo.

Dal momento che LinkedIn rappresenta “il posto in cui stare per le aziende e per i professionisti, è bene imparare a usarlo in modo proficuo. Già, ma come si può imparare a sfruttare al massimo questa piattaforma? La risposta ci può venire per esempio dall’esperienza di Valentina Vandilli, esperta di strategie social e LinkedIn trainer. Continua a leggere…

Slideshare: che cos’è e come funziona la piattaforma online per le tue presentazioni

come usare slideshareChe cos’è Slideshare? Perché il suo uso può essere così importante per un’azienda o per un business? E come funziona questa piattaforma online? Ecco una serie di domande che sono interessanti per qualsiasi imprenditore o direttore marketing. E lo sono anche per molti liberi professionisti.

In effetti, chiunque oggi faccia business nel B2B dovrebbe fare social selling. E Slideshare è per l’appunto una piattaforma che consente per vendere sui social con ottimi riscontri. Io stesso uso Slideshare per postare alcune delle mie presentazioni. Poi, sfruttando l’integrazione di Slideshare con LinkedIn, le condivido anche su questa seconda piattaforma. E fare così ha contribuito ad aumentare la mia visibilità e la mia reputazione online. Ma andiamo per gradi, una cosa alla volta. Continua a leggere…

Come fare acquisizione clienti online in 7 step

come fare acquisizione clienti onlineCome fare acquisizione clienti ai tempi di Internet? Ormai sono al tramonto i tempi d’oro dell’outbound marketing. Oggi per fare marketing e vendere di più è sempre più spesso necessario essere trovati dai clienti: online, naturalmente, attraverso un sito web aziendale, la presenza sui canali social o la pubblicazione di contenuti informativi, cioè facendo content marketing.

Ma per raggiungere l’obiettivo di acquisire clienti sul web è necessario munirsi di costanza, pazienza e soprattutto studiare un sistema di generazione contatti commerciali per riuscire a suscitare interesse nel proprio target. Ecco i passaggi da seguire per convertire un semplice utente in un potenziale cliente per la tua azienda (la fonte è The Center for Sales Strategy, clicca sull’infografica sopra a destra per ingrandirla). Continua a leggere…

Inserire o no il nome del tuo brand nei tag title del tuo sito?

tag title brandizzatoÈ un errore inserire il nome del tuo brand nei tag title del sito istituzionale, dell’e-commerce o del blog aziendale? La risposta a questa domanda è oggetto di dibattito.

C’è infatti chi sostiene che sia sbagliato, perché inserire il nome del brand ruba spazio prezioso, soprattutto se il nome è lungo. Quello spazio sarebbe meglio usarlo per rendere il title più significativo per gli utenti. In particolare, l’inserimento del brand name toglierebbe spazio all’inserimento di una o più keyword. E questo è altrettanto male, perché la presenza di un numero maggiore di keyword aiuterebbe il contenuto in chiave SEO. Continua a leggere…